| Questo progetto nasce ed è sostenuto
dall'esperienza dell'Associazione "Comunità Papa
Giovanni XXIII" - ONLUS, Ente Morale riconosciuto con
D.P.R- n. 596 del 05.07.72, che da trent'anni opera nel mondo
dell'emarginazione in Italia e all'estero (Zambia, Tanzania,
Sierra Leone, Kenya, Brasile, Cile, Bolivia, Croazia, Russia,
India) secondo lo stile della condivisione diretta di vita con
gli ultimi e con l'intento di rimuovere le cause che provocano
emarginazione e ingiustizia.
L'espressione più originale e profonda
dell'Associazione sono le strutture di accoglienza di tipo
familiare, dove singoli o coppie diventano figure di riferimento
costanti di persone disagiate: adolescenti a rischio o in
difficoltà, detenuti ed ex detenuti, persone con disturbi
psichiatrici, portatori di handicap, persone con problemi
di dipendenze, barboni, prostitute, anziani, minori in stato
di abbandono, etc. etc.
In Lunigiana (MS) sono presenti da alcuni
anni diverse strutture residenziali, che hanno dato ospitalità
ed accolto un centinaio di persone in difficoltà, provenienti
dai vari settori di emarginazione sociale segnalate ed inviate
dai servizi socio - assistenziali o direttamente dalla strada.
In particolare sono presenti nel comune
di Mulazzo da alcuni anni, due Case Famiglia dove prevalentemente
sono inserite persone provenienti dall'area penale nelle varie
forme previste, in alternativa al carcere, sono presenti costantemente
5-6 persone con problemi penali, più altre 5-6 con
altri problemi.
Le strutture in comodato gratuito all'Associazione Papa Giovanni
XXIII sono situate una nella frazione di Castagnetoli, un
piccolo paese di 40-50 abitanti; è una struttura abbastanza
grande che a lavori ultimati potrà ospitare dieci di
persone.
L'altra nella frazione di Arpiola, capace di ospitare dieci
persone.
La conduzione delle case è a carattere familiare, la
responsabilità è della coppia che vive costantemente
sul posto.
La caratteristica peculiare della casa è data dal ricreare
in modo positivo gli elementi fondamentali della famiglia
naturale, cosicché ogni persona ritrovi quella situazione
ottimale di accoglienza, sicurezza, calore umano, solidarietà,
autorevolezza, indispensabili alla propria crescita personale
e al reinserimento sociale.
Sono tutte persone accolte un periodo più o meno lungo
con progetti di vita personalizzati: dopo una prima fase di
conoscenza dove si cerca di fare luce sui problemi più
profondi, con il supporto di personale specializzato (psicologi,
psichiatri, assistenti sociali, educatori) sia della nostra
Associazione che dei servizi pubblici, si inizia la fase di
reinserimento cercando, dove è possibile, anche un
recupero dei rapporti con i familiari, quasi sempre disgregati.
Abbiamo potuto constatare che tutte le
persone arrivate dal carcere, trovandosi in un ambiente familiare
hanno avviato un processo di recupero serio e deciso,
ritrovando un maggior equilibrio interiore e arricchendosi
di quei valori indispensabili per una normale vita nella società.
Per molti soggetti adulti, oltre all'accoglienza residenziale,
è bene avere la possibilità di farli sperimentare,
definito nel loro Progetto Personale, in attività specifiche
che abbiano valenze educative e terapeutiche: alcune attività
si realizzano nei laboratori della Cooperativa "Il Pungiglione".
Questo ci permette tra l'altro di poter aumentare la capacità
ricettiva ed accogliere altre persone di cui riceviamo quotidianamente
richiesta di inserimento, ma a cui non riusciamo oggi a dare
una risposta.
In Lunigiana l'esigenza di creare un'attività
occupazionale si è concretizzata con l'apertura di
una Cooperativa Sociale denominata
"Il Pungiglione".
Questa è una cooperativa sociale dove le persone inserite
attraverso varie forme di collocazione e attraverso un processo
formativo, entrano a confronto con il mondo del lavoro: imparando
un mestiere, i ragazzi sono sollecitati ad acquisire maggiore
responsabilità, equilibrio nelle relazioni umane ed
imparano a relazionarsi con le leggi produttive del lavoro.
Il centro è partito all'inizio
del marzo 1999 con l'acquisto dalla Comunità Montana
della Lunigiana di un lotto nella zona industriale di Boceda
nel comune di Mulazzo (MS). Da quel momento ci siamo subito
impegnati a bonificare e a ristrutturare il lotto di terra
e i capannoni in esso locati attraverso le forze del volontariato
e i membri della Comunità.
Il Progetto è inoltre finanziato da fonti pubbliche
e private.
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