Diamo una famiglia a chi non ce l'ha. Ci stai?

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Posted by: In: Lunigiana 16 Oct 2014 Comments: 0

autunno
L’autunno è la stagione in cui siamo appena tornati dalle ferie, ma le temperature ancora miti ci spingono ad approfittare ancora per qualche week end della natura; periodo di funghi e castagne, gli alberi si tingono di colori caldi facendo di questa stagione forse la più suggestiva dell’anno. I sentieri si riempiono di foglie e il loro fruscio accompagna i viandanti lungo la Via Francigena.
In questo periodo sono molto consigliate le visite ai castelli, dopo un buon pranzo biologico con piatti tipici della regione, oppure i trekking della Via Francigena. Un modo perfetto per mitigare il ritorno al lavoro, concedendosi un fine settimana nella tranquillità della natura.
Tappe quasi fondamentali se volete visitare questa regione sono una giornata a Pontremoli, il museo delle Statue Stele nel castello del Piagnaro, il borgo di Ponticello con le case torri, il castello di Fosdinovo, insieme a quelli di Castiglion del Terziere e dell’Aquila di Gragnola. Anche il centro di Sarzana, con le fiere di antiquariato e i suoi bellissimi monumenti, non sono da perdere.
Il pungiglione può ospitarvi nel suo ostello e rifornirvi di tutti i cibi tipici e biologici per le vostre escursioni, aspettandovi con una bella cenetta pronta prima di passare una tranquilla notte nel silenzio della natura.

Posted by: In: Lunigiana 16 Oct 2014 Comments: 0

lunigiana-storia2
La storia della Lunigiana, come quella di tutta la nostra magnifica penisola, è antica e molto variegata.
Il primo popolo che ha lasciano importanti tracce sono ovviamente i romani, che ci informano di come prima della fondazione di Roma questa regione era abitata dai Sengauni, detti anche Apuani. Durante le Guerre Puniche si schierarono con Annibale rimanendo gli unici liguri che non si piegarono al potere di Roma, la quale dovette attuare una deportazione di massa per sottomettere la regione. Tutto questo succedeva intorno al 180 a.C.
In seguito all’annessione al territorio di Roma la Lunigiana diventò uno dei territori chiave per gli scambi e i viaggi verso la Liguria. Dopo aver potenziato Pisa e Lucca ed in seguito alla deportazione, il territorio fu lentamente ripopolato da coloni romani; questa colonizzazione portò alla bonifica di tutte le aree paludose che circondavano Lucca e Luni e dai toponimi locali si può capire come queste zone venissero assegnate ai veterani di guerra romani, probabilmente di origine gallica o ligure.
Dopo la caduta dell’Impero Romano la Lunigiana iniziò ad essere una regione a sé stante, formando il concetto di Lunigiana Storica; da La Spezia a Massa Carrara, fino alla provincia di Parma, questa zona fu scelta come residenza tra molti barbari, come Longobardi e Franchi, e persino Attila si stabilì temporaneamente in questi luoghi.

Nel Medioevo, dopo varie conquiste per mano dei barbari, la famiglia dei Malaspina prese possesso di gran parte della regione. In quest’epoca viene registrata l’importante presenza di Dante Alighieri in Lunigiana, alla corte della famiglia Malaspina.
In seguito il territorio fu diviso tra i vari eredi, che spesso erano in lotta per ragioni di confine; a questo si deve l’alto numero di castelli che si trovano in questo territorio, alcuni dei quali sono molto ben conservati ed aperti al pubblico, come quelli di Fosdinovo, Fivizzano, Pontremoli, Massa.
Con l’occupazione napoleonica nel XVIII secolo si rompe la struttura sociale, economica e politica tipica del Medioevo.

In seguito la situazione si fece molto instabile, vedendo la costituzione di numerose entità politiche. Gli stati lunigianesi erano costituiti da un mosaico di marchesati, ancora per la maggior parte sotto l’influenza dei Malaspina.
Nell’Ottocento la situazione continua in un contenzioso tra il Granducato di Toscana e il Ducato di Parma e quello di Modena; le pressioni dell’Austria fecero attuare i cambiamenti territoriali che rimasero immutati solo fino al 1859 con l’unificazione al Regno d’Italia.
Durante la Seconda Guerra Mondiale la Lunigiana era attraversata dalla Linea Gotica, la linea di demarcazione del fronte che separava i territori occupati dai nazifascisti da quelli già liberati dagli Alleati e divenne, proprio per la sua posizione uno dei più importanti terreni d’azione delle formazioni partigiane. Fu teatro di numerosi scontri delle locali Brigate Partigiane, la Guardia Nazionale Repubblicana e le Brigate Nere. Oltre alle vittime delle operazioni militari la Lunigiana fu protagonista di quel periodo per quanto riguarda i fenomeni delle rappresaglie tedesche e fasciste nei confronti delle popolazioni civili. Per questo il territorio venne dilaniato da numerosi e terribili eccidi che colpirono appunto la popolazione civile e che vengono oggi ricordati con numerose manifestazioni e monumenti.

Sia la Provincia della Spezia che quella di Massa – Carrara sono state decorate di Medaglia d’Oro al Valor Militare per la Resistenza.
Oggi questa è una regione magnifica, ricca di bellezze storiche e naturali, che trasuda una grande cultura e i cui abitanti fanno il possibile per preservare intatte le qualità caratteristiche di un territorio unico e non troppo conosciuto del nostro bel paese.

Posted by: In: Le nostre attività 16 Oct 2014 Comments: 0

Panigacci-sugo

Si sa… Per noi italiani mangiare bene e sano è importante. Per questo vogliamo darvi una bella panoramica di quella che è la cucina tipica della regione dove è nato il Pungiglione.
Come già abbiamo detto, ma non ci stancheremo mai di sottolineare, la natura e l’aria buona sono tra le caratteristiche più importanti della Lunigiana, che vanno ovviamente ad incidere sulla qualità e la bontà dei suoi prodotti.

Abbiamo già parlato del miele Dop prodotto nella nostra azienda, le cui caratteristiche sono davvero particolari e benefiche, ma oltre al miele abbiamo molto da offrire.
Per quanto riguarda i piatti tipici sono da citare i testaroli, al pesto o al sugo di funghi, i panigacci, farciti con formaggi freschi, con salumi del luogo o con marmellata, la spalla cotta, il culatello, il filetto, il salame, i formaggi nostrani. Il tutto accompagnato da ottimi vini, prodotti anch’essi in queste verdi zone.

Per chi volesse approfondire la propria conoscenza culinaria ed imparare qualcosa di particolare, organizziamo per i nostri visitatori un corso di cucina tipica, realizzata con prodotti bio e a km 0.
In Lunigiana non vi mancheranno piacevoli sorprese. Lasciatevi catturare dai suoi sapori, dai colori e dalla cultura. Al Pungiglione vi offriamo una vastissima gamma di attività nel nostro territorio, un assaggio dei nostri piatti tipici, preparati con ingredienti naturali e biologici, e un comodissimo ostello per ristorarvi dopo una giornata nella natura.

Posted by: In: Le nostre attività 16 Oct 2014 Comments: 0

trekking

Questo tipo di escursione è il modo migliore per vivere a stretto contatto con gli ambienti naturali più incontaminati della Lunigiana.

Consiste in un’escursione che percorre le rive dei torrenti naturali, scoprendo una nuova prospettiva che offre panorami mozzafiato e ispezioni a gole suggestive; questo modo di fare trekking vuole esplorare le anse dei torrenti, le vasche naturali formate dall’acqua cristallina e tutte le piccole e grandi cascate che forma nella sua discesa verso valle.

Si preferisce avanzare lentamente con tecniche un po’particolari che le nostre guide saranno felici di mostrarvi, rispondendo ad ogni vostra domanda. Fondamentale è il rispetto del torrente e della sicurezza di tutti i partecipanti.

Questa attività non richiede abilità particolari e vi offre la possibilità di apprendere le curiosità dei nostri torrenti e della fauna e flora che li popolano. Gli esperti del Pungiglione che vi accompagneranno sapranno rispondere alle vostre domande e vi spiegheranno tutte le caratteristiche e le particolarità di ciò che vedrete, rendendo la gita interessante per grandi e piccini.

Con le guide del Pungiglione non avrete alcun problema a passare una bella e rilassante giornata nella natura, avendo anche la possibilità di arricchire la vostra conoscenza di una regione caratteristica della nostra penisola. E dopo una giornata di sport potrete godervi un po’ di meritato riposo, approfittando dei nostri piatti tipici, preparati con ingredienti naturali e bio.

Posted by: In: Le nostre attività 03 Oct 2014 Comments: 0

L’Italia vanta una grande varietà di territori, tutti con delle caratteristiche particolari e la Lunigiana è uno di questi. Situata tra Liguria e Toscana deve il suo nome all’antica città romana di Luni, situata alla foce del fiume Magra; questa città divenne uno dei porti più importanti della zona, tanto importante da dare il nome all’intera regione. Oggi si divide in Lunigiana Interna corrispondente al territorio dell’alta e media valle del fiume Magra e la Lunigiana Esterna comprendente la bassa valle del Magra, con tutto il circondario di Sarzana e il tratto finale della val di Vara, in provincia della Spezia. Il nome Lunigiana si trova per la prima volta nei documenti scritti a partire dalla prima metà del XIII secolo, con la formula di provincia Lunisanae.

Il suo dialetto è molto simile al dialetto emiliano per quanto riguarda i suoni e la struttura, ma presenta molte influenze del toscano e del genovese; come spesso accade in Italia sulle regioni di confine, i dialetti vengono influenzati, per creare forme diverse in territori geografici molto ristretti. Si nota infatti come questo dialetto muti dall’emiliano al lunigianese medio ed in fine al ligure, mano a mano che ci si sposta verso la foce del fiume Magra.

Forse non tutti sanno che importanti ritrovamenti archeologici hanno portato alla luce le Statue Stele, che rappresentano il più importante fenomeno di megalitismo antropomorfo d’Europa. Regione ricca di storia, cultura e bellezze naturali, offre una vasta scelta per tutti coloro che decidono di visitarla.