Diamo una famiglia a chi non ce l'ha. Ci stai?

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Posted by: In: Lunigiana 17 Dec 2014 Comments: 0

autunno

Gli Appennini e le Alpi Apuane costituiscono un’interessante area montana, che ricorda le Dolomiti. Questi picchi hanno influenzato per millenni la vita degli abitanti della zona, difendendoli dagli invasori.

I territori della Lunigiana sono un paradiso per gli amanti della natura e consentono a chi ama la montagna di svolgere le sue attività preferite tutto l’anno.

Il territorio si vede in parte ricoperto di castagneti delle colline fino ad arrivare alle brughiere di mirtillo e paleo, che arrivano a toccare i 2000 metri. Qui gli appassionati di trekking possono introdursi in una vasta area escursionistica con sentieri di facile percorrenza per escursioni con tutta la famiglia.

Immersi nella natura del centro Italia si possono trovare imponenti castelli e pievi millenarie. Pare che anche i pirati avessero trovato una terra fertile in Lunigiana, infatti una curiosa leggenda narra che Sassalbo fu fondato da un gruppo di pirati scappati sui monti.
L’inverno non blocca le attività naturalistiche; i facili sentieri sono perfetti da percorrere con le racchette da neve nelle tiepide giornate di sole, per contemplare un momento di pace nella tranquillità di un paesaggio candidamente innevato. I laghi di origine glaciale sono una delle mete preferite degli escursionisti.

Il nord della Lunigiana vi offre la possibilità di provare sulla vostra pelle com’era vivere in questa ricca terra, in quanto è cosparso di bivacchi usati come rifugi da pastori, carbonai e contadini che li utilizzavano durante la pulitura dei boschi e la raccolta delle castagne, fondamentali per la sopravvivenza della popolazione in caso di guerra o carestia.

In questa zona avvenivano antichi contrabbandi di sale, che veniva segretamente trasportato dalla Toscana all’Emilia. Seguendo i sentieri potrete rivivere le sensazioni di chi percorreva quelle vie secoli fa, godendo di una splendida vista.

Se vorrete venire a trovarci al Pungiglione, troverete una calda accoglienza, potrete ristorarvi nel nostro ostello immerso nella natura e togliervi qualche sfizio culinario assaggiando i prodotti tipici della nostra magnifica terra, tutto rigorosamente biologico. Il nostro forte è il miele e i suoi derivati, potrete provare il piacere di gustare un miele biologico e integrale, fresco e delizioso, benefico per la salute e al contempo uno dei prodotti più gustosi di Madre Natura. Ma il Pungiglione va oltre; da noi si trovano tutti i prodotti tipici della Lunigiana, dai salumi ai formaggi e molto altro.
Il nostro personale esperto organizza per i nostri visitatori escursioni di trekking, ma anche canyoning e rafting, per chi ama le emozioni un po’ più forti. Potrete trovare informazioni sull’abbigliamento più adeguato per ogni tipo di attività sul sito, ma potrete anche contattarci direttamente per ogni vostro dubbio, siamo felici di darvi informazioni utili.

Se volete coccolarvi, insegnare qualcosa ai vostri figli sul rispetto e l’importanza della salvaguardia della natura, il tutto in completa sicurezza, perché possiate davvero rilassarvi e staccare dallo stress di tutti i giorni, venite a trovarci, il contatto con la natura vi ristorerà.

Posted by: In: Lunigiana 16 Oct 2014 Comments: 0

autunno
L’autunno è la stagione in cui siamo appena tornati dalle ferie, ma le temperature ancora miti ci spingono ad approfittare ancora per qualche week end della natura; periodo di funghi e castagne, gli alberi si tingono di colori caldi facendo di questa stagione forse la più suggestiva dell’anno. I sentieri si riempiono di foglie e il loro fruscio accompagna i viandanti lungo la Via Francigena.
In questo periodo sono molto consigliate le visite ai castelli, dopo un buon pranzo biologico con piatti tipici della regione, oppure i trekking della Via Francigena. Un modo perfetto per mitigare il ritorno al lavoro, concedendosi un fine settimana nella tranquillità della natura.
Tappe quasi fondamentali se volete visitare questa regione sono una giornata a Pontremoli, il museo delle Statue Stele nel castello del Piagnaro, il borgo di Ponticello con le case torri, il castello di Fosdinovo, insieme a quelli di Castiglion del Terziere e dell’Aquila di Gragnola. Anche il centro di Sarzana, con le fiere di antiquariato e i suoi bellissimi monumenti, non sono da perdere.
Il pungiglione può ospitarvi nel suo ostello e rifornirvi di tutti i cibi tipici e biologici per le vostre escursioni, aspettandovi con una bella cenetta pronta prima di passare una tranquilla notte nel silenzio della natura.

Posted by: In: Lunigiana 16 Oct 2014 Comments: 0

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La storia della Lunigiana, come quella di tutta la nostra magnifica penisola, è antica e molto variegata.
Il primo popolo che ha lasciano importanti tracce sono ovviamente i romani, che ci informano di come prima della fondazione di Roma questa regione era abitata dai Sengauni, detti anche Apuani. Durante le Guerre Puniche si schierarono con Annibale rimanendo gli unici liguri che non si piegarono al potere di Roma, la quale dovette attuare una deportazione di massa per sottomettere la regione. Tutto questo succedeva intorno al 180 a.C.
In seguito all’annessione al territorio di Roma la Lunigiana diventò uno dei territori chiave per gli scambi e i viaggi verso la Liguria. Dopo aver potenziato Pisa e Lucca ed in seguito alla deportazione, il territorio fu lentamente ripopolato da coloni romani; questa colonizzazione portò alla bonifica di tutte le aree paludose che circondavano Lucca e Luni e dai toponimi locali si può capire come queste zone venissero assegnate ai veterani di guerra romani, probabilmente di origine gallica o ligure.
Dopo la caduta dell’Impero Romano la Lunigiana iniziò ad essere una regione a sé stante, formando il concetto di Lunigiana Storica; da La Spezia a Massa Carrara, fino alla provincia di Parma, questa zona fu scelta come residenza tra molti barbari, come Longobardi e Franchi, e persino Attila si stabilì temporaneamente in questi luoghi.

Nel Medioevo, dopo varie conquiste per mano dei barbari, la famiglia dei Malaspina prese possesso di gran parte della regione. In quest’epoca viene registrata l’importante presenza di Dante Alighieri in Lunigiana, alla corte della famiglia Malaspina.
In seguito il territorio fu diviso tra i vari eredi, che spesso erano in lotta per ragioni di confine; a questo si deve l’alto numero di castelli che si trovano in questo territorio, alcuni dei quali sono molto ben conservati ed aperti al pubblico, come quelli di Fosdinovo, Fivizzano, Pontremoli, Massa.
Con l’occupazione napoleonica nel XVIII secolo si rompe la struttura sociale, economica e politica tipica del Medioevo.

In seguito la situazione si fece molto instabile, vedendo la costituzione di numerose entità politiche. Gli stati lunigianesi erano costituiti da un mosaico di marchesati, ancora per la maggior parte sotto l’influenza dei Malaspina.
Nell’Ottocento la situazione continua in un contenzioso tra il Granducato di Toscana e il Ducato di Parma e quello di Modena; le pressioni dell’Austria fecero attuare i cambiamenti territoriali che rimasero immutati solo fino al 1859 con l’unificazione al Regno d’Italia.
Durante la Seconda Guerra Mondiale la Lunigiana era attraversata dalla Linea Gotica, la linea di demarcazione del fronte che separava i territori occupati dai nazifascisti da quelli già liberati dagli Alleati e divenne, proprio per la sua posizione uno dei più importanti terreni d’azione delle formazioni partigiane. Fu teatro di numerosi scontri delle locali Brigate Partigiane, la Guardia Nazionale Repubblicana e le Brigate Nere. Oltre alle vittime delle operazioni militari la Lunigiana fu protagonista di quel periodo per quanto riguarda i fenomeni delle rappresaglie tedesche e fasciste nei confronti delle popolazioni civili. Per questo il territorio venne dilaniato da numerosi e terribili eccidi che colpirono appunto la popolazione civile e che vengono oggi ricordati con numerose manifestazioni e monumenti.

Sia la Provincia della Spezia che quella di Massa – Carrara sono state decorate di Medaglia d’Oro al Valor Militare per la Resistenza.
Oggi questa è una regione magnifica, ricca di bellezze storiche e naturali, che trasuda una grande cultura e i cui abitanti fanno il possibile per preservare intatte le qualità caratteristiche di un territorio unico e non troppo conosciuto del nostro bel paese.