Diamo una famiglia a chi non ce l'ha. Ci stai?

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Posted by: In: Senza categoria 16 Jan 2015 Comments: 0

ape

31 GENNAIO 2015: Incontro su la Vespa Velutina (durata del convegno 4 ore) con l’apicoltrice Sonia Allavena e l’apicoltura Fabrizio Valdolivi dalla Liguria. Incontro gratuito e aperto a tutti.

Sede: Coop. Sociale Il Pungiglione: Loc. Boceda – Mulazzo (Massa) dalle ore 15,00 alle 19,00

Posted by: In: Le nostre attività 23 Dec 2014 Comments: 0

arnie
Le arnie sono le ‘casette’ dove vivono le api; sono i luoghi dove si sentono sicure per riprodursi e produrre il loro dolcissimo miele. Per questo è facile capire che sono fondamentali per la produzione di un prodotto di qualità.
Al Pungiglione sappiamo bene quanto siano importanti, perché prima che costruttori di arnie siamo apicoltori e ci occupiamo della loro intera produzione nella nostra falegnameria. Il lavoro dell’apicoltore è un lavoro duro e la velocità è fondamentale per la riuscita di un buon prodotto. Per questo le nostre arnie sono studiate per facilitare il più possibile l’impegnativo compito di raccolta del miele; usiamo piccoli stratagemmi per aiutare l’apicoltore a lavorare meglio e più velocemente.

Vediamo quali sono i punti vincenti delle nostre arnie.
Innanzi tutto, i pannelli da noi utilizzati sono formati da tanti listelli incollati seguendo le venature. Questo permette al legno di durare più a lungo nel tempo, in quanto i listelli si adattano ai cambiamenti climatici e non si rompono, né si crepano o si gonfiano. Il legno è del tutto italiano, portato nella Lunigiana dalla Val di Fienne, nel Trentino orientale; l’aver trovato il materiale adeguato ci permette di garantire qualità ed eticità del prodotto.
Siamo sicuri che il nostro miele sia del tutto naturale e biologico soprattutto perché sappiamo come sono fatte le nostre arnie, a partire dalle vernici. Tutti gli impregnanti che usiamo sono all’acqua e del tutto atossici.

La ferramenta usata è di altissima qualità, perché quello che vogliamo è un buon prodotto, ma che duri anche a lungo nel tempo; preferiamo imbullonare le maniglie, invece che avvitarle, per far sì che durino di più e sono posizionate una nel lato frontale e una in quello posteriore, per garantire un bilanciamento perfetto quando si solleva l’arnia.
Sappiamo che le arnie sono precise al millimetro perché abbiamo un centro di lavoro computerizzato che ci permette di fare fresature precisissime, senza margine di errore, così che l’arnia combaci perfettamente e non si rovini.
Alcuni modelli sono dotati di distanziatori avvolgenti che garantiscono il distanziamento del melario, permettendo di estrarli senza intaccare il legno. Inoltre su questo materiale il propoli non lega perfettamente ed è quindi più facile da estrarre.
Sugli stessi modelli si trova il fondo in larice, che ha una vita davvero lunga, in quanto questo legno resiste molto bene all’umidità perché non assorbe molta acqua e quindi si rovina meno.

Un altro punto forte della nostra falegnameria è lo staff. Tutti questi lavori sono infatti svolti grazie all’associazione Papa Giovanni XXIII e con noi lavorano persone che hanno bisogno di un impiego e una vita stabile per reinserirsi nella società. Siamo fieri di dire che al nostro fianco ci sono persone diversamente abili, ex detenuti, anziani, senzatetto. La finalità del progetto è educativa, quindi anche per questo è importante che il prodotto sia di qualità, per dimostrare che non basta lavorare, ma bisogna lavorare bene.
Speriamo di poter alleviare un poco le fatiche degli apicoltori, senza però dover rinunciare alla produzione di prodotto di altissima qualità.

Posted by: In: Lunigiana 17 Dec 2014 Comments: 0

autunno

Gli Appennini e le Alpi Apuane costituiscono un’interessante area montana, che ricorda le Dolomiti. Questi picchi hanno influenzato per millenni la vita degli abitanti della zona, difendendoli dagli invasori.

I territori della Lunigiana sono un paradiso per gli amanti della natura e consentono a chi ama la montagna di svolgere le sue attività preferite tutto l’anno.

Il territorio si vede in parte ricoperto di castagneti delle colline fino ad arrivare alle brughiere di mirtillo e paleo, che arrivano a toccare i 2000 metri. Qui gli appassionati di trekking possono introdursi in una vasta area escursionistica con sentieri di facile percorrenza per escursioni con tutta la famiglia.

Immersi nella natura del centro Italia si possono trovare imponenti castelli e pievi millenarie. Pare che anche i pirati avessero trovato una terra fertile in Lunigiana, infatti una curiosa leggenda narra che Sassalbo fu fondato da un gruppo di pirati scappati sui monti.
L’inverno non blocca le attività naturalistiche; i facili sentieri sono perfetti da percorrere con le racchette da neve nelle tiepide giornate di sole, per contemplare un momento di pace nella tranquillità di un paesaggio candidamente innevato. I laghi di origine glaciale sono una delle mete preferite degli escursionisti.

Il nord della Lunigiana vi offre la possibilità di provare sulla vostra pelle com’era vivere in questa ricca terra, in quanto è cosparso di bivacchi usati come rifugi da pastori, carbonai e contadini che li utilizzavano durante la pulitura dei boschi e la raccolta delle castagne, fondamentali per la sopravvivenza della popolazione in caso di guerra o carestia.

In questa zona avvenivano antichi contrabbandi di sale, che veniva segretamente trasportato dalla Toscana all’Emilia. Seguendo i sentieri potrete rivivere le sensazioni di chi percorreva quelle vie secoli fa, godendo di una splendida vista.

Se vorrete venire a trovarci al Pungiglione, troverete una calda accoglienza, potrete ristorarvi nel nostro ostello immerso nella natura e togliervi qualche sfizio culinario assaggiando i prodotti tipici della nostra magnifica terra, tutto rigorosamente biologico. Il nostro forte è il miele e i suoi derivati, potrete provare il piacere di gustare un miele biologico e integrale, fresco e delizioso, benefico per la salute e al contempo uno dei prodotti più gustosi di Madre Natura. Ma il Pungiglione va oltre; da noi si trovano tutti i prodotti tipici della Lunigiana, dai salumi ai formaggi e molto altro.
Il nostro personale esperto organizza per i nostri visitatori escursioni di trekking, ma anche canyoning e rafting, per chi ama le emozioni un po’ più forti. Potrete trovare informazioni sull’abbigliamento più adeguato per ogni tipo di attività sul sito, ma potrete anche contattarci direttamente per ogni vostro dubbio, siamo felici di darvi informazioni utili.

Se volete coccolarvi, insegnare qualcosa ai vostri figli sul rispetto e l’importanza della salvaguardia della natura, il tutto in completa sicurezza, perché possiate davvero rilassarvi e staccare dallo stress di tutti i giorni, venite a trovarci, il contatto con la natura vi ristorerà.

Posted by: In: Le nostre attività 13 Nov 2014 Comments: 0

arnia-montaggio
Al Pungiglione mettiamo moltissima passione nella costruzione delle arnie, perché sappiamo quanto siano importanti per la buona riuscita dei prodotti finali. I materiali da noi usati sono di prima qualità e ci permettono di affermare che le nostre arnie sono tra le migliori sul mercato.
Il legno di cui sono fatte viene dalla Val di Fienne, in Trentino, prodotto eccellente e nazionale. Le parti in metallo sono realizzate con materiali di qualità e molto durevoli nel tempo. Per rendere ancora più facile avere un’arnia che sia accogliente per le api e comoda per l’uomo abbiamo pensato di creare un kit di montaggio, così da poterla scomporre e ricomporre comodamente il loco.
I colori variano in base alle vostre necessità e potrete scegliere le dimensioni e i componenti delle vostre arnie. Possiamo per esempio proporvi dei melari da 10 favi, oppure con distanziatori in inox da 9 favi, o ancora con distanziatori zincati da 9 favi. Sono inoltre disponibili trappole per il polline da montare frontalmente sull’arnia, reti inox per la raccolta della propoli e molti atri accessori.
Disponiamo inoltre di arnie da nomadismo da 6 favi, per rendere perfettamente agevole lo spostamento da un luogo ad un altro, senza traumatizzare le api e senza che l’eccessivo peso renda il trasporto troppo faticoso.
Per ogni necessità non esitate a contattarci, qui al Pungiglione c’è sempre chi saprà rispondere alle vostre domande, seguirvi e magari darvi anche qualche consiglio utile.

Posted by: In: Le nostre attività 08 Nov 2014 Comments: 0

propoli
La propoli è una sostanza resinosa del tutto vegetale che le api raccolgono nelle gemme e nella corteccia delle piante. In seguito viene elaborata dalle api stesse, che vi aggiungono cera, polline ed enzimi. Il colore varia molto, dal giallo al rosso al marrone, fino ad arrivare al nero e il suo tipico odore è molto aromatico.

Sappiamo tutti che la propoli ha molti benefici per l’uomo, ma perché le api producono un prodotto così complesso?

Il motivo, come spesso accade in natura, riguarda la protezione dei loro piccoli, le larve. Infatti questi instancabili insetti la usano per rivestire le pareti interne delle celle dove depongono le uova, oltre che per chiudere le fessure che non servono per il passaggio delle api e per mummificare ed isolare degli eventuali animali morti nell’alveare che non riescono ad espellere. Inoltre serve per costruire barriere di difesa e per ridurre il foro di volo. Praticamente la propoli per le api, insieme alla cera, è un ottimo materiale da costruzione, oltre che una sostanza preziosa per la difesa delle larve; infatti svolge funzioni antibiotiche ed antivirali.

Moltissime delle proprietà della propoli sono benefiche per le persone, per rinforzarci naturalmente e questo fatto è riconosciuto da moltissimo tempo. Il romano Plinio usava la propoli per estrarre spine e aculei dalla carne, per ridurre il gonfiore e lenire i dolori articolari. Il suo contemporaneo medico, botanico e farmacista Dioscoride, oltre a citare l’estrazione di spine, aggiunge quella di guarire la tosse. L’arabo Avicenna anche per quella di purificare e assorbire.

Da millenni questo prodotto delle api viene utilizzato dall’uomo, per questo al Pungiglione produciamo una propoli del tutto biologica, anche senza alcol, ma con tutte le proprietà naturali perfettamente intatte.

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Posted by: In: Le nostre attività 04 Nov 2014 Comments: 0

sulla

Tra i mieli monofloreali tiene bene solo la produzione del miele di Sulla.

Annata da dimenticare per il miele italiano, gli apicoltori sono scoraggiati. Le perdite maggiori si registrano sul raccolto del miele di acacia dove, a fianco di produzioni quasi nulle, si riscontrano valori pari a 5 kg di miele per alveare. Per avere un’idea di questa “crisi del miele”, si pensi che in periodi di abbondanza si producono 40 – 45 kg. di miele di acacia per alveare e che un apicoltore, come si suol dire, “si paga le spese” con una produzione di almeno 20 kg. ad alveare.

In primavera le prime fioriture del “millefiori” sono state scarse al nord e al sud italia il raccolto di miele di zagara (agrumi) ha sfiorato i 20 kg di miele mentre le aspettative erano di 30-40 kg. di miele per alveare. L’altro miele tipicamente italiano, il castagno, continua a registrare perdite di produzione a causa sia del cinipide (la cd. “vespa cinese”) nonostante la intensa lotta biologica a questo insetto che attacca i castagni, sia a causa delle piogge e temperature. Per il castagno si stimano 8 – 10 kg. di raccolto medio per alveare.

Un raccolto positivo si registra invece per il miele di sulla, conosciuta anche come Lupinella selvatica. Questo è un miele tipicamente italiano, infatti l’Italia è l’unico paese mediterraneo della UE dove la Sulla viene coltivata su superfici significative. La Sulla deriva da una leguminosa appartenente alla famiglia delle Hedysareae. La pianta di sulla è molto acquosa, ricca di zuccheri solubili e abbondantemente nettarifera, per cui è molto ricercata dalle api. I fiori sono abbastanza grandi e di colore rosso vivo.

Le caratteristiche di questo miele sono molto apprezzate: colore chiaro, giallo paglierino e odore e sapore delicati. Per queste caratteristiche il miele di Sulla si può usare come dolcificante naturale perché non altera il gusto delle bevande o dei cibi. Tra i mieli unifloreali la Sulla si avvicina per la delicatezza all’Acacia ma a differenza di quest’ultima tende a cristallizzare naturalmente.
Probabilmente gli italiani amanti del buon miele impareranno a conoscere meglio il miele di Sulla perché gli altri mieli monofloreali più conosciuti come appunto la Robinia, il Castagno e la Zagara (agrumi) scarseggeranno.

Il miele di Sulla con certificazione biologica lo si può trovare ora nei supermercati Pam, nei supermercati Coop della provincia di Firenze e in diverse botteghe del circuito equo e solidale. Il miele viene confezionato dalla cooperativa sociale Il Pungiglione Onlus che ha come obiettivo principale l’accoglienza di persone emarginate. La cooperativa è emanazione diretta della Comunità Papa Giovanni XXIII fondata da Don Oreste Benzi. Acquistando questo miele si sostiene così anche un importante progetto sociale.

 

Beppe Lucano

Posted by: In: Lunigiana 16 Oct 2014 Comments: 0

autunno
L’autunno è la stagione in cui siamo appena tornati dalle ferie, ma le temperature ancora miti ci spingono ad approfittare ancora per qualche week end della natura; periodo di funghi e castagne, gli alberi si tingono di colori caldi facendo di questa stagione forse la più suggestiva dell’anno. I sentieri si riempiono di foglie e il loro fruscio accompagna i viandanti lungo la Via Francigena.
In questo periodo sono molto consigliate le visite ai castelli, dopo un buon pranzo biologico con piatti tipici della regione, oppure i trekking della Via Francigena. Un modo perfetto per mitigare il ritorno al lavoro, concedendosi un fine settimana nella tranquillità della natura.
Tappe quasi fondamentali se volete visitare questa regione sono una giornata a Pontremoli, il museo delle Statue Stele nel castello del Piagnaro, il borgo di Ponticello con le case torri, il castello di Fosdinovo, insieme a quelli di Castiglion del Terziere e dell’Aquila di Gragnola. Anche il centro di Sarzana, con le fiere di antiquariato e i suoi bellissimi monumenti, non sono da perdere.
Il pungiglione può ospitarvi nel suo ostello e rifornirvi di tutti i cibi tipici e biologici per le vostre escursioni, aspettandovi con una bella cenetta pronta prima di passare una tranquilla notte nel silenzio della natura.

Posted by: In: Lunigiana 16 Oct 2014 Comments: 0

lunigiana-storia2
La storia della Lunigiana, come quella di tutta la nostra magnifica penisola, è antica e molto variegata.
Il primo popolo che ha lasciano importanti tracce sono ovviamente i romani, che ci informano di come prima della fondazione di Roma questa regione era abitata dai Sengauni, detti anche Apuani. Durante le Guerre Puniche si schierarono con Annibale rimanendo gli unici liguri che non si piegarono al potere di Roma, la quale dovette attuare una deportazione di massa per sottomettere la regione. Tutto questo succedeva intorno al 180 a.C.
In seguito all’annessione al territorio di Roma la Lunigiana diventò uno dei territori chiave per gli scambi e i viaggi verso la Liguria. Dopo aver potenziato Pisa e Lucca ed in seguito alla deportazione, il territorio fu lentamente ripopolato da coloni romani; questa colonizzazione portò alla bonifica di tutte le aree paludose che circondavano Lucca e Luni e dai toponimi locali si può capire come queste zone venissero assegnate ai veterani di guerra romani, probabilmente di origine gallica o ligure.
Dopo la caduta dell’Impero Romano la Lunigiana iniziò ad essere una regione a sé stante, formando il concetto di Lunigiana Storica; da La Spezia a Massa Carrara, fino alla provincia di Parma, questa zona fu scelta come residenza tra molti barbari, come Longobardi e Franchi, e persino Attila si stabilì temporaneamente in questi luoghi.

Nel Medioevo, dopo varie conquiste per mano dei barbari, la famiglia dei Malaspina prese possesso di gran parte della regione. In quest’epoca viene registrata l’importante presenza di Dante Alighieri in Lunigiana, alla corte della famiglia Malaspina.
In seguito il territorio fu diviso tra i vari eredi, che spesso erano in lotta per ragioni di confine; a questo si deve l’alto numero di castelli che si trovano in questo territorio, alcuni dei quali sono molto ben conservati ed aperti al pubblico, come quelli di Fosdinovo, Fivizzano, Pontremoli, Massa.
Con l’occupazione napoleonica nel XVIII secolo si rompe la struttura sociale, economica e politica tipica del Medioevo.

In seguito la situazione si fece molto instabile, vedendo la costituzione di numerose entità politiche. Gli stati lunigianesi erano costituiti da un mosaico di marchesati, ancora per la maggior parte sotto l’influenza dei Malaspina.
Nell’Ottocento la situazione continua in un contenzioso tra il Granducato di Toscana e il Ducato di Parma e quello di Modena; le pressioni dell’Austria fecero attuare i cambiamenti territoriali che rimasero immutati solo fino al 1859 con l’unificazione al Regno d’Italia.
Durante la Seconda Guerra Mondiale la Lunigiana era attraversata dalla Linea Gotica, la linea di demarcazione del fronte che separava i territori occupati dai nazifascisti da quelli già liberati dagli Alleati e divenne, proprio per la sua posizione uno dei più importanti terreni d’azione delle formazioni partigiane. Fu teatro di numerosi scontri delle locali Brigate Partigiane, la Guardia Nazionale Repubblicana e le Brigate Nere. Oltre alle vittime delle operazioni militari la Lunigiana fu protagonista di quel periodo per quanto riguarda i fenomeni delle rappresaglie tedesche e fasciste nei confronti delle popolazioni civili. Per questo il territorio venne dilaniato da numerosi e terribili eccidi che colpirono appunto la popolazione civile e che vengono oggi ricordati con numerose manifestazioni e monumenti.

Sia la Provincia della Spezia che quella di Massa – Carrara sono state decorate di Medaglia d’Oro al Valor Militare per la Resistenza.
Oggi questa è una regione magnifica, ricca di bellezze storiche e naturali, che trasuda una grande cultura e i cui abitanti fanno il possibile per preservare intatte le qualità caratteristiche di un territorio unico e non troppo conosciuto del nostro bel paese.

Posted by: In: Le nostre attività 16 Oct 2014 Comments: 0

Panigacci-sugo

Si sa… Per noi italiani mangiare bene e sano è importante. Per questo vogliamo darvi una bella panoramica di quella che è la cucina tipica della regione dove è nato il Pungiglione.
Come già abbiamo detto, ma non ci stancheremo mai di sottolineare, la natura e l’aria buona sono tra le caratteristiche più importanti della Lunigiana, che vanno ovviamente ad incidere sulla qualità e la bontà dei suoi prodotti.

Abbiamo già parlato del miele Dop prodotto nella nostra azienda, le cui caratteristiche sono davvero particolari e benefiche, ma oltre al miele abbiamo molto da offrire.
Per quanto riguarda i piatti tipici sono da citare i testaroli, al pesto o al sugo di funghi, i panigacci, farciti con formaggi freschi, con salumi del luogo o con marmellata, la spalla cotta, il culatello, il filetto, il salame, i formaggi nostrani. Il tutto accompagnato da ottimi vini, prodotti anch’essi in queste verdi zone.

Per chi volesse approfondire la propria conoscenza culinaria ed imparare qualcosa di particolare, organizziamo per i nostri visitatori un corso di cucina tipica, realizzata con prodotti bio e a km 0.
In Lunigiana non vi mancheranno piacevoli sorprese. Lasciatevi catturare dai suoi sapori, dai colori e dalla cultura. Al Pungiglione vi offriamo una vastissima gamma di attività nel nostro territorio, un assaggio dei nostri piatti tipici, preparati con ingredienti naturali e biologici, e un comodissimo ostello per ristorarvi dopo una giornata nella natura.

Posted by: In: Le nostre attività 16 Oct 2014 Comments: 0

trekking

Questo tipo di escursione è il modo migliore per vivere a stretto contatto con gli ambienti naturali più incontaminati della Lunigiana.

Consiste in un’escursione che percorre le rive dei torrenti naturali, scoprendo una nuova prospettiva che offre panorami mozzafiato e ispezioni a gole suggestive; questo modo di fare trekking vuole esplorare le anse dei torrenti, le vasche naturali formate dall’acqua cristallina e tutte le piccole e grandi cascate che forma nella sua discesa verso valle.

Si preferisce avanzare lentamente con tecniche un po’particolari che le nostre guide saranno felici di mostrarvi, rispondendo ad ogni vostra domanda. Fondamentale è il rispetto del torrente e della sicurezza di tutti i partecipanti.

Questa attività non richiede abilità particolari e vi offre la possibilità di apprendere le curiosità dei nostri torrenti e della fauna e flora che li popolano. Gli esperti del Pungiglione che vi accompagneranno sapranno rispondere alle vostre domande e vi spiegheranno tutte le caratteristiche e le particolarità di ciò che vedrete, rendendo la gita interessante per grandi e piccini.

Con le guide del Pungiglione non avrete alcun problema a passare una bella e rilassante giornata nella natura, avendo anche la possibilità di arricchire la vostra conoscenza di una regione caratteristica della nostra penisola. E dopo una giornata di sport potrete godervi un po’ di meritato riposo, approfittando dei nostri piatti tipici, preparati con ingredienti naturali e bio.