Diamo una famiglia a chi non ce l'ha. Ci stai?

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Posted by: In: Le nostre attività 16 Jun 2015 Comments: 0

Honey-as-a-skin-conditioner

Quando si pensa al miele viene spontaneo associarlo alla cucina; è ottimo come dolcificante ipocalorico per tè, tisane, dolci e biscotti, come fonte energetica per sportivi, perfettamente indicato in caso di tosse o infiammazioni delle vie respiratorie… Ma forse a pochi di voi è venuto in mente che questo prodotto naturale e, nel caso del miele del Pungiglione, biologico possa venire utilizzato anche come prodotto di bellezza.

Il miele è conosciuto da millenni per tutte le sue proprietà, ma purtroppo nell’era moderna si ha avuto una tendenza a tralasciare i cosiddetti “rimedi della nonna” per dar spazio a prodotti sintetici e spesso non del tutto benefici per la nostra salute. Per evitare di utilizzare creme, shampoo, maschere, ecc… per così dire artificiali, basta aprire la dispensa e prendere un barattolo di ottimo miele biologico. Insistiamo sul fatto che sia biologico perché cosi avrete la sicurezza che tutti i suoi benefici siano al 100% attivi e quindi possiate essere pienamente soddisfatti dei risultati.

Si dice che la bellissima regina egizia Cleopatra facesse dei lunghi bagni nel miele disciolto nel latte per preservare bellezza e giovinezza. Forse questa è solo una leggenda, ma se si è tramandata così a lungo qualcosa di vero sicuramente deve esserci. Oggi, con l’aiuto della scienza, queste proprietà sono state studiate ed accertate. Vediamo quali sono:

  • Sui capelli e sulla pelle il miele ha delle ottime proprietà idratanti, in quanto trattiene l’acqua, ma, essendo del tutto privo di grassi, non appesantisce i capelli e lascia la pelle morbida e luminosa.
  • Le sue proprietà antibatteriche possono essere efficaci per combattere i brufoli e la pelle secca quando applicate in semplici maschere per il viso fatte in casa. Se combinato col propoli ha dato brillanti risultati contro l’acne. Per questo è consigliato l’uso quotidiano di un sapone al miele biologico.
  • Oltre ad idratare il miele nutre profondamente e naturalmente la pelle. Il miele biologico è ricco di antiossidanti ed enzimi che con il loro potere rigenerante e tonificante rendono la pelle sana ed elastica, prevenendo i segni dell’invecchiamento.

Un altro piccolo consiglio è quello di scegliere gli ingredienti giusti per il vostro tipo di pelle. Se, per esempio, avete la pelle molto grassa è preferibile scegliere gli agrumi per allungare il miele, mentre se la vostra pelle è secca meglio scegliere dell’olio di argan o di mandorle biologico in modo da nutrire in profondità.

Per evitare di avere spiacevoli sorprese provate prima su una piccola porzione di cute, in modo da essere sicuri di non avere reazioni allergiche, anche se queste sono estremamente rare se utilizzate mieli biologici.

Con un barattolo di miele biologico del Pungiglione vi garantirete così salute e bellezza, in maniera economica e naturale, nel massimo rispetto per il vostro benessere e quello dell’ambiente.

Posted by: In: Le nostre attività 14 May 2015 Comments: 0

trappola-piglia-polline

Per migliorare e semplificare il lavoro dell’apicoltore noi del Pungiglione abbiamo concentrato la nostra attenzione su un elemento fondamentale dell’arnia: il raccoglitore di polline.

Il nostro è un prodotto di prima qualità, pensato e realizzato senza lasciare niente al caso. Il particolare fondo garantisce una raccolta asciutta e pulita al 90% realizzabile ogni 3 o 4 giorni; questo permette di risparmiare tempo e fatica nel trasporto.

Il polline viene raccolto in un comodo cassetto posteriore che consente di avvicinarsi all’arnia senza la tuta in tutta tranquillità e sicurezza, in quanto non è necessaria l’apertura dell’arnia stessa. La rete inoltre ha un’inclinazione particolare per cui il polline si deposita gradualmente, senza ammucchiarsi, per far sì che la fermentazione possa avere inizio nel migliore dei modi.

Un semplice meccanismo permette di chiudere l’entrata alle api per farle passare dove si trova la rete per la raccolta del polline. In pochi secondi potrete passare dall’assetto normale a quello di raccolta polline, senza dover smontare il fondo, che può essere lasciato tutto l’anno.

Questo speciale fondo ha inoltre dei fori per l’uscita dei fuchi, che non rischieranno più di rimanere intrappolati nell’arnia, ed al contempo facilitano la pulizia del fondo, realizzata dalle api stesse. Ovviamente agevola anche l’uscita e l’entrata degli insetti, rendendo ogni operazione della famiglia più rapida.

La posizione della trappola sul fondo permette di non penalizzare la raccolta del miele, che invece viene bloccata se l’arnia è dotata di trappole frontali, e di avere un periodo di raccolta più prolungato.

Come sempre al Pungiglione cerchiamo di rendere la vita dell’apicoltore più semplice, curando ogni piccolo dettaglio.

Guarda le trappole piglia polline nel nostro ecommerce.

Posted by: In: Le nostre attività 11 May 2015 Comments: 0

dietro-miele

Sono le api a reperire le materie prime per fare il miele; il nettare dei fiori o la melata sono raccolti dalle api bottinatrici, cioè delle operaie specializzate che portano il “bottino” all’arnia. In questa fase l’ape inconsapevolmente offre una funzione fondamentale per il mantenimento dell’ecosistema mondiale: impollina milioni di fiori, che senza questi piccoli insetti, non troverebbero modo di riprodursi.

Una volta nell’alveare le api operaie depongono il raccolto in celle esagonali, i favi, che fungono da dispensa; entrano quindi in gioco le api ventilatrici, che, muovendo velocemente le ali, hanno la funzione di creare un ambiente condizionato con temperatura costante.

Questo lavoro garantirà alle api l’alimento necessario per superare la stagione invernale; per loro infatti il miele è una fonte di carboidrati a lungo termine. Siccome in inverno non è possibile raccogliere il polline, le api hanno elaborato un sistema per conservarlo: il miele.

Detta così sembra che gli apicoltori rubino il cibo alle api, condannandole a morire di fame. Questo ovviamente non è vero, solo una parte del miele prodotto viene prelevato, le scorte che si trovano sotto al melario, quelle usate dalle api per mantenersi sane, non viene toccato. Capita a volte che un alveare si trovi in una situazione di insufficienza nutrizionale; in questo caso è proprio l’uomo ad aiutare l’ape, inserendo miele o sciroppo di polline al suo interno.

Le api per noi sono le regine, al Pungiglione vengono tutelate e curate, ci assicuriamo che siano sempre in salute e il loro miele sia sempre di prima qualità.

Tornando all’interno dell’arnia… Dopo circa un mese il miele si è disidratato al punto giusto ed è pronto per essere raccolto in altre cellette sigillate con cera, gli operacoli, ed è a questo punto che il miele è pronto per essere raccolto.

Fin qui il prodotto rimane in mano alle api, ma ora è tempo che l’uomo lo prenda in consegna. Al Pungiglione lo trattiamo con tutto il rispetto che merita per garantirvi un prodotto genuino, sano e ricco di benessere.

 

Posted by: In: Le nostre attività 21 Apr 2015 Comments: 0

fogli-cerei-bio

Al Pungiglione ci assicuriamo che le arnie vengano prodotte secondo standard molto elevati; ogni particolare dei futuri alveari viene progettato per soddisfare al meglio le esigenze sia delle api che degli apicoltori e quindi realizzato con cura da chi fa questo duro lavoro da anni.

Ma questo non ci basta. La nostra falegnameria garantisce che le arnie siano realizzate a regola d’arte, ma sappiamo che non è sufficiente per dare il “massimo comfort” alle api. Infatti quando arriva il momento di insediare uno sciame in un alveare è bene che queste trovino dei fogli di cera da ingrossare.

Avrete forse sentito di casi in cui le api invece di ingrossare i fogli già all’interno producevano cera per riempire aree vuote; a volte si pensa che avvenga perché i fogli sono stati messi in una posizione a loro non congeniale, ma la verità è che questi insetti sono molto sensibili ed esigenti e se la cera non è pura tendono a non utilizzare i fogli. Purtroppo è prassi comune, che per ridurre i costi di produzione dei fogli cerei molte aziende apistiche aggiungono diverse sostanze che possono alterare la composizione chimica della pura cera d’api, quelle più comuni sono la paraffina, la vaselina, gli oli minerali e molte sostanze inorganiche.

Noi del Pungiglione realizziamo fogli cerei di altissima purezza e qualità, utilizzando solo cera d’api estratta dagli opercoli tolti dai telaini durante il processo di smielatura. Questo garantisce una residualità di acaricidi nettamente inferiore rispetto ad altri fogli cerei generalmente reperibili sul mercato. Come per tutto ciò che produciamo anche i fogli cerei rispondono a requisiti molto elevati e sicuramente saranno di gradimento per le vostre api.

Posted by: In: Le nostre attività 09 Apr 2015 Comments: 0

arnia

Il Pungiglione può vantare una vasta produzione, che spazia dagli alimenti biologici e naturali, al miele bio con tutti i suoi derivati, come il propoli, tutti prodotti che sono un toccasana per la salute, ma non ci limitiamo a beneficiare dei regali di madre natura; cerchiamo di impegnarci, infatti, per quel che possiamo, nel darle una mano per far sì che le nostre api siano rispettate e godano di una vita armoniosa.
Perché questo avvenga sicuramente il nostro primo pensiero deve andare alle arnie, che sono il luogo più importante della vita dell’ape, la loro casa, dove si devono sentire al sicuro per riprodursi ed occuparsi delle giovani larve.

Noi fabbrichiamo le nostre arnie all’interno di specializzati laboratori di falegnameria e lo facciamo pensando prima di tutto alle api e subito dopo all’apicoltore, perché sappiamo in prima persona quanto questo lavoro possa essere duro e faticoso. Per questo, grazie al progetto Papa Giovanni XXIII, abbiamo la possibilità di insegnare noi stessi ai nostri falegnami quali sono gli aspetti più importanti per realizzare un’arnia accogliente, sicura e al contempo pratica per chi deve lavorare con le api.
I punti forti della nostra produzione iniziano dalla qualità del legno utilizzato, prodotto 100% italiano, controllato e garantito: l’abete rosso. Questo è infatti il materiale migliore per un ottimo compromesso per avere traspirazione, leggerezza e robustezza dell’alveare. Inoltre le pareti delle arnie non sono realizzate da un’unica tavola, ma sono lamellari per assicurare una maggiore tenuta contro inevitabili spaccature e fessurazioni.
Alcuni modelli sono dotati anche di uno speciale fondo in larice, qualità di legno di provata resistenza ad acqua ed umidità, per far sì che la vita dell’arnia sia ancora più lunga.

La ferramenta che usiamo è tutta di prima qualità ed è pensata per facilitare il lavoro; così le maniglie sono imbullonate in posizioni che rendono più agevole il trasporto e abbiamo modelli dotati di distanziatori avvolgenti in acciaio INOX che facilitano il distaccamento del melare o del coprifavo e sui quali il propoli non lega e risulta più facile da estrarre.
Possiamo garantire ad occhi chiusi che le nostre arnie sono perfette al millimetro perché abbiamo la fortuna di avvalerci di un centro di lavoro computerizzato all’avanguardia che ci aiuta infinitamente a contenere quelli che sarebbero inevitabili errori umani.
Come potrete vedere coi vostri occhi se verrete a farci visita, i nostri prodotti sono controllati e garantiti, realizzati con cura e passione da chi è apicoltore prima che falegname e capisce e rispetta il mondo delle api. Ricordate, da una base di partenza ottimale potrete ricavare un prodotto migliore.
In altre parole… Se l’ape è felice, il miele è più buono, più sano e più ricco!

Posted by: In: Le nostre attività 17 Mar 2015 Comments: 0 Tags:

arnia

Al Pungiglione abbiamo una vasta gamma di prodotti in legno di nostra fabbricazione, dalle arnie complete in comodi kit da montare ai melari, trappole per il polline, apiscampo ecc.; la realtà è che siamo riusciti a raggiungere una qualità così elevata perché prima che falegnami siamo apicoltori. Questo vuol dire che sappiamo sulla nostra pelle quali siano i problemi a cui si va incontro quando si lavora ogni giorno a contatto con milioni di api, sempre chiusi in una pesante tuta che ci protegge, ma ci affatica molto e ci rende difficile lavorare con la velocità necessaria. Per questo il nostro primo pensiero è sempre quello di ideare piccoli stratagemmi per rendere questo lavoro un po’ più semplice.

Nella Lunigiana la tradizione dell’apicoltura ha radici molto antiche e questo ci ha aiutato molto, perché quando eravamo agli inizi nella produzione di arnie, ci sono stati dati consigli preziosi per migliorare i nostri prodotti. Per noi ogni critica è preziosa, perché ci spinge a fare meglio.

Dopo molti anni possiamo dire a testa alta che le nostre arnie sono di ottima qualità. Ecco alcune caratteristiche dei prodotti e dei materiali da noi utilizzati.

I perimetri

I nostri perimetri sono ricavati da pannelli formati da listelli in legno massello incollati lungo venatura, per cui sono più longevi dei pannelli interi, in quanto il legno “si muove”, si dilata o si ritira in base alle condizioni climatiche. Questo metodo consente ai nostri pannelli di non subire variazioni e durare di più nel tempo.

Il legno

Tutto il legname da noi utilizzato ha origini italiane, viene infatti dalla Val di Fiemme e da una segheria che ci ha potuto garantire qualità ed eticità del prodotto. Questo ci permette di lavorare un legno perfetto per il nostro scopo sapendo di non danneggiare l’ambiente.

La verniciatura

Al Pungiglione coloriamo le nostre arnie utilizzando solo coloranti atossici all’acqua cui viene data una finitura trasparente resistente ai raggi ultravioletti e all’acqua. Le nostre arnie sono quindi resistenti ad ogni tipo di clima, possono sopportare il sole come la pioggia e l’umidità.

La ferramenta

Utilizziamo solo una ferramenta che sia all’altezza dei nostri canoni di qualità per garantire un prodotto che duri nel tempo. Le nostre maniglie sono imbullonate e non avvitate e sono posizionate una nella parte anteriore e una in quella posteriore dell’arnia, per facilitare gli spostamenti. Oltre a queste due maniglie imbullonate ne realizziamo altre due, incave, sugli altri due lati dell’arnia.

Usiamo degli angolari da connessione, che servono per incastrare sia il coprifavo che i melari, che vengono avvitati e non inchiodati.

Alcuni modelli sono dotati di distanziatori avvolgenti in acciaio INOX che facilitano il distaccamento del melare o del coprifavo. Inoltre su questi distanziatori il propoli non lega ed è più facile da estrarre.

Centro di lavoro computerizzato

Lavorare con l’ausilio di un centro computerizzato ci permette di realizzare fresature precise al millimetro, perché sappiamo che più l’arnia è stretta più dura nel tempo.

Fondo il larice

In alcuni modelli viene posto un fondo in larice, legno che viene generalmente utilizzato per costruire le barche e che può durare moltissimo tempo, in quanto assorbe meno l’umidità e l’acqua e quindi non si rovina.

Per acquistare i nostri prodotti online clicca qui.

Posted by: In: Le nostre attività 09 Mar 2015 Comments: 0

falegnameria

Per il Pungiglione la falegnameria non è solamente un laboratorio dove si producono arnie di alta qualità, ma è prima di tutto un luogo dove si dà una seconda opportunità. Cosa significa?

I nostri falegnami sono persone svantaggiate, che per vari motivi hanno problemi ad inserirsi nella nostra società; dato che hanno passato momenti difficili abbiamo pensato che insegnare loro un mestiere e far sì che il loro lavoro sia eccellente ed apprezzato possa essere davvero d’aiuto per il loro futuro. Siamo soddisfattissimi del lavoro svolto, le nostre arnie, i melari, le trappole per il polline e tutti i prodotti della nostra falegnameria sono realizzati con cura e rispetto, sempre con un occhio rivolto all’apicoltore, perché siamo più che coscienti di quanto sia duro questo lavoro.

Ci impegniamo ogni giorno per cercare di far sì che le nostre arnie vadano in contro alle necessità di chi con le api lavora quotidianamente, per rendere la loro vita più semplice e il loro lavoro meno faticoso.

Questo progetto è promosso dall’Associazione “Comunità Papa Giovanni XXIII” e per chi è coinvolto questo è un gesto di fiducia che spesso viene negato a persone con un passato difficile e che dà loro una speranza per il futuro. Da parte loro i nostri falegnami ripagano la fiducia, mettendo il massimo impegno nella realizzazione di ogni minimo dettaglio. Il dialogo è alla base dell’innovazione che riusciamo a dare e che è molto apprezzata dai nostri colleghi apicoltori, perché chi ogni giorno realizza ogni singolo pezzo delle arnie e al contempo è cosciente di cosa significhi lavorare con le api riesce sempre a inventare qualche piccola miglioria e col passare del tempo possiamo offrire dei prodotti che tranquillamente definiamo di alta qualità.

Il nostro staff è sempre a disposizione per rispondere ad ogni domanda.

Posted by: In: Eventi Pungiglione 16 Jan 2015 Comments: 0

corso-apicoltura

Per partecipare al corso è necessario richiedere e compilare il modello d’adesione
allegando il pagamento della quota d’iscrizione di 100,00 € (70 € per i soci) inviandolo ai
nostri contatti fax o email.

Per i dettagli sul programma clicca qui.

Posted by: In: Senza categoria 16 Jan 2015 Comments: 0

ape

31 GENNAIO 2015: Incontro su la Vespa Velutina (durata del convegno 4 ore) con l’apicoltrice Sonia Allavena e l’apicoltura Fabrizio Valdolivi dalla Liguria. Incontro gratuito e aperto a tutti.

Sede: Coop. Sociale Il Pungiglione: Loc. Boceda – Mulazzo (Massa) dalle ore 15,00 alle 19,00

Posted by: In: Le nostre attività 23 Dec 2014 Comments: 0

arnie
Le arnie sono le ‘casette’ dove vivono le api; sono i luoghi dove si sentono sicure per riprodursi e produrre il loro dolcissimo miele. Per questo è facile capire che sono fondamentali per la produzione di un prodotto di qualità.
Al Pungiglione sappiamo bene quanto siano importanti, perché prima che costruttori di arnie siamo apicoltori e ci occupiamo della loro intera produzione nella nostra falegnameria. Il lavoro dell’apicoltore è un lavoro duro e la velocità è fondamentale per la riuscita di un buon prodotto. Per questo le nostre arnie sono studiate per facilitare il più possibile l’impegnativo compito di raccolta del miele; usiamo piccoli stratagemmi per aiutare l’apicoltore a lavorare meglio e più velocemente.

Vediamo quali sono i punti vincenti delle nostre arnie.
Innanzi tutto, i pannelli da noi utilizzati sono formati da tanti listelli incollati seguendo le venature. Questo permette al legno di durare più a lungo nel tempo, in quanto i listelli si adattano ai cambiamenti climatici e non si rompono, né si crepano o si gonfiano. Il legno è del tutto italiano, portato nella Lunigiana dalla Val di Fienne, nel Trentino orientale; l’aver trovato il materiale adeguato ci permette di garantire qualità ed eticità del prodotto.
Siamo sicuri che il nostro miele sia del tutto naturale e biologico soprattutto perché sappiamo come sono fatte le nostre arnie, a partire dalle vernici. Tutti gli impregnanti che usiamo sono all’acqua e del tutto atossici.

La ferramenta usata è di altissima qualità, perché quello che vogliamo è un buon prodotto, ma che duri anche a lungo nel tempo; preferiamo imbullonare le maniglie, invece che avvitarle, per far sì che durino di più e sono posizionate una nel lato frontale e una in quello posteriore, per garantire un bilanciamento perfetto quando si solleva l’arnia.
Sappiamo che le arnie sono precise al millimetro perché abbiamo un centro di lavoro computerizzato che ci permette di fare fresature precisissime, senza margine di errore, così che l’arnia combaci perfettamente e non si rovini.
Alcuni modelli sono dotati di distanziatori avvolgenti che garantiscono il distanziamento del melario, permettendo di estrarli senza intaccare il legno. Inoltre su questo materiale il propoli non lega perfettamente ed è quindi più facile da estrarre.
Sugli stessi modelli si trova il fondo in larice, che ha una vita davvero lunga, in quanto questo legno resiste molto bene all’umidità perché non assorbe molta acqua e quindi si rovina meno.

Un altro punto forte della nostra falegnameria è lo staff. Tutti questi lavori sono infatti svolti grazie all’associazione Papa Giovanni XXIII e con noi lavorano persone che hanno bisogno di un impiego e una vita stabile per reinserirsi nella società. Siamo fieri di dire che al nostro fianco ci sono persone diversamente abili, ex detenuti, anziani, senzatetto. La finalità del progetto è educativa, quindi anche per questo è importante che il prodotto sia di qualità, per dimostrare che non basta lavorare, ma bisogna lavorare bene.
Speriamo di poter alleviare un poco le fatiche degli apicoltori, senza però dover rinunciare alla produzione di prodotto di altissima qualità.