Diamo una famiglia a chi non ce l'ha. Ci stai?

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Posted by: In: Le nostre attività 03 Oct 2014 Comments: 0

L’Italia vanta una grande varietà di territori, tutti con delle caratteristiche particolari e la Lunigiana è uno di questi. Situata tra Liguria e Toscana deve il suo nome all’antica città romana di Luni, situata alla foce del fiume Magra; questa città divenne uno dei porti più importanti della zona, tanto importante da dare il nome all’intera regione. Oggi si divide in Lunigiana Interna corrispondente al territorio dell’alta e media valle del fiume Magra e la Lunigiana Esterna comprendente la bassa valle del Magra, con tutto il circondario di Sarzana e il tratto finale della val di Vara, in provincia della Spezia. Il nome Lunigiana si trova per la prima volta nei documenti scritti a partire dalla prima metà del XIII secolo, con la formula di provincia Lunisanae.

Il suo dialetto è molto simile al dialetto emiliano per quanto riguarda i suoni e la struttura, ma presenta molte influenze del toscano e del genovese; come spesso accade in Italia sulle regioni di confine, i dialetti vengono influenzati, per creare forme diverse in territori geografici molto ristretti. Si nota infatti come questo dialetto muti dall’emiliano al lunigianese medio ed in fine al ligure, mano a mano che ci si sposta verso la foce del fiume Magra.

Forse non tutti sanno che importanti ritrovamenti archeologici hanno portato alla luce le Statue Stele, che rappresentano il più importante fenomeno di megalitismo antropomorfo d’Europa. Regione ricca di storia, cultura e bellezze naturali, offre una vasta scelta per tutti coloro che decidono di visitarla.

Posted by: In: Eventi Pungiglione 26 Sep 2014 Comments: 0

Come ogni anno, anche in questa edizione Il Pungiglione sarà presente alla Fiera nazionale “i giorni del miele”, la più grande vetrina dei mieli italiani a valenza europea, giunta alla  35^ edizione.
Un’ampia esposizione di mieli, derivati dal miele, attrezzature e materiale apistico, editoria, associazioni apistiche.

Vieni a trovarci al nostro stand! Prenota le arnie, i melari, le trappole per il polline, vasto assortimento di attrezzature per l’apicoltura.

Presentazione delle ultime novità:

  • fondo polline con rete antivarroa a controllo esteso e con un ulteriore miglioramento del flusso delle api in entrata – uscita
  • trappola polline frontale per arnia a cubo con apertura della placca per eludere la raccolta senza togliere la trappola
  • diaframma in polionda
  • nutritore a tasca con dimensioni del diaframma

Cereria

Per i seguenti articoli ritirati in fiera oppure ordinati in fiera con pagamento di un anticipo del 20%

– Fogli cerei Convenzionali DA CERA D’OPERCOLO 1 pacco da 5 Kg       € 70,00    ( invece di € 79,30 )
– Fogli cerei Convenzionali 1 pacco da 5 Kg                                                     € 49,00    ( invece di € 54,90 )

La Cooperativa Sociale Il Pungiglione fa parte della Comunità Papa Giovanni XXIII fondata da Don Oreste Benzi. Acquistando i ns. prodotti sostenete un progetto sociale volto all’inserimento lavorativo di persone disagiate, Per le persone inserite nel progetto questo lavoro rappresenta un importante momento di fiducia che ricevono e che danno nella speranza di essere accolti nella società veramente per quello che sono. La produzione, anche per motivi terapeutici, è curata nei particolari. Riusciamo così ad offrire un’ elevata qualità ed una buona rifinitura. Inoltre cerchiamo di inserire piccoli accorgimenti innovativi apprezzati in questi anni da tutti gli apicoltori che abbiamo servito, che provengono da una esperienza ventennale nel campo dell’apicoltura. La falegnameria del Pungiglione è a Vs. disposizione per eventuali personalizzazioni.


Qui di seguito il programma generale della fiera:

Venerdì 03 ottobre 2014 
Ore 14:00 Premiazione Concorsi sul miele:

Concorso nazionale Premio “Città di Lazise – L’ape d’oro”
Concorso regionale “L’ape della Serenissima”

A seguire, illustrazione delle caratteristiche dei mieli vincitori.

Sabato 04 ottobre 2014
Ore 08:30  Attività didattica con la locale Scuola secondaria di primo grado
Ore 10:00-11:00 – Novità da Eurbee – scheda tecnica Aethina Tumida, Dr.Gianluigi Bressan AzUlss 22 –Bussolengo (VR)
Ore 11:00-12:30 – Workshop per Apicoltori, Veterinari, Ricercatori

Ore 17:00 “La danza delle api”, spettacolo a cura del Teatro stabile di innovazione La Piccionaia I Carrara (ingresso libero)

Domenica 05 ottobre 2014         
ore 09:30 Tavola rotonda“APICOLTORI NONOSTANTE TUTTO – Come far fronte alle tante avversità a cura della Federazione Apicoltori Italiani

Pomeriggio
Tavola rotonda “La tutela delle api per la tutela della salute dell’uomo”, a cura dell’AzUlss22
ore 14:00-15:00 – Dimostrazione pratica  diagnosi Aethina Tumida, Dr.Gianluigi Bressan Az.Ulss 22 – Bussolengo (VR)
ore 15:00-16:00 – Tecniche di lotta alla varroa e riferimenti a nuove patologie, Dr.Giovanni Formato – IZS Lazio e Toscana –ROMA
ore 16:00-17:00 – Diagnosi di infestazione da varroa, Dr.Antonio Nanetti-Cra-Api- Bologna
ore 17:00-18:00 – I probiotici nelle api, D.ssa Annalisa Balloi – Università di Milano
ore 18:00-19:00 – Discussione

Posted by: In: Le nostre attività 05 Sep 2014 Comments: 0

Il canyoning, o torrentismo, si svolge discendendo le gole percorse da piccoli corsi d’acqua. A differenza di quanto si crede comunemente non si effettua con nessun mezzo, ma si percorre il torrente a piedi. È una sfida in cui verrete chiamati a superare ostacoli naturali quali cascate, salti di roccia, scivoli e laghetti (ovviamente sorvegliati, seguiti da esperti ed in TOTALE SICUREZZA).

Questo è uno sport di gruppo e non necessariamente estremo. I percorsi, così come per altri sport come il rafting o l’arrampicata, hanno vari livelli di difficoltà, dai più semplici fino ad arrivare ai difficili percorsi invernali.

Perché fare canyoning? Sembra un po’estremo… Come abbiamo detto è una sfida, ma sarete premiati, perché vi permetterà di ammirare tutta la bellezza naturale della Lunigiana, da un punto di vista probabilmente nuovo per molti, attraversando luoghi incontaminati e godendo del piacere di uno sport praticato all’aria aperta.


Il Pungiglione metterà a vostra disposizione, oltre a delle guide preparate ed addestrate, tutto l’equipaggiamento necessario, per garantire la totale sicurezza e permettervi di godervi la “passeggiata” senza preoccuparvi di nulla. Con un abbigliamento adeguato (costume o pantaloncino – scarpe da ginnastica e scarpe di ricambio – cambio intimo) sarà facile e divertente affrontare questo nuovo sport.

Al vostro rientro il Pungiglione vi offre uno spazio per campeggiare oppure un ostello con 7 camere e salone e cucina attrezzati; inoltre è previsto un ristoro su prenotazione, ovviamente con prodotti naturali e biologici, per reintegrare i preziosi nutrienti consumati durante lo sforzo.

Cosa aspettate allora? Venite a visitare le bellezze della Lunigiana.

Posted by: In: Le nostre attività 03 Aug 2014 Comments: 0


Le abitudini delle persone sono cambiate moltissimo dal secondo dopoguerra, soprattutto a causa del boom economico. L’industria ha preso il sopravvento e la gente inebriata dal benessere materiale ha iniziato a seguire un sentiero che l’ha portata ad abbandonare i ritmi di vita e di alimentazione imposti dalla natura. Così si è arrivati oggi ad un punto in cui sono pochi quelli che sanno quali sono i prodotti stagionali e quali alimenti è meglio consumare ed in quali quantità, perché siamo abituati ad avere le zucchine a dicembre e frutta esotica tutto l’anno. I giovani tendono a non sapere quali sono le verdure estive e quali quelle invernali, come si coltivano e quali sono le loro proprietà. (Per esempio sapete che il miele aiuta tanto ad affrontare sforzi fisici che mentali? Aiuta a concentrarsi e ad aumentare la memoria). Questo porta ad avere degli squilibri che possono portare ad un malessere generale e quindi spesso si ricorre a rimedi quali integratori o simili; ma per essere in forma e sentirsi pieni di energia spesso basta mantenere un’alimentazione corretta e adatta al nostro stile di vita. Mangiare biologico sicuramente è un buon metodo per ridurre la presenza di sostanze tossiche nel nostro organismo ed introdurre tutti i nutrienti necessari.

Al Pungiglione viviamo seguendo il più possibile i ritmi della natura, lavorando per ottenere prodotti biologici sani e nutrienti.

L’Agricoltura biologica è regolamentata in Europa dai Reg. CE n. 2092/91 (agricoltura) e Reg. CE 1804/99 (zootecnia) ed impone regole piuttosto severe. Innanzi tutto non è possibile utilizzare pesticidi o concimi chimici di sintesi. Ovviamente è proibito anche l’utilizzo di sementi geneticamente modificate (OGM).

Nel caso in cui sia necessario difendere le piante da parassiti, malattie o piante infestanti sarà necessario scegliere come rimedio l’integrazione di organismi utili (per esempio, lo sapevate che le coccinelle mangiano gli afidi?) oppure l’uso di antiparassitari di origine naturale, che sono stati approvati dalla legge in vigore. Inoltre la scelta delle coltivazioni deve essere idonea alle caratteristiche naturali del territorio, coltivando seguendo rotazioni e consociazioni appropriate, affinché la fertilità del suolo venga mantenuta intatta anche attraverso l’uso di concime animale o altro materiale organico consentito.

Nel caso di allevamenti zootecnici deve essere rispettato il benessere degli animali; se possibile verranno alimentati al pascolo, con divieto assoluto di mangimi transgenici, ormoni, stimolatori di crescita, farine animali, alimenti sottoposti a trattamenti con solventi.

Tutti i locali e terreni (magazzini, ricoveri per animali, impianti di lavorazione dei prodotti) devono essere dedicati ai prodotti biologici e separate dalle produzioni non biologiche.

Il Pungiglione propone a tutti, attraverso la vendita alla Bottega dei Buoni Frutti, a Mulazzo (MS), prodotti di qualità, biologici, sani e
. Potrete trovare carni, frutta, verdura, latticini e prodotti confezionati e da forno. E naturalmente il miele DOP della Lunigana.

Posted by: In: Le nostre attività 03 Aug 2014 Comments: 0

La cera introdotta in un alveare è fondamentale per la buona riuscita del miele. Per questo il Pungiglione ha la propria cereria, dove rigorosi trattamenti controllati vengono portati avanti da personale preparato ed esperto.

Due linee distinte, una Biologica e una Convenzionale, vengono usate per la fusione e la sterilizzazione obbligatoria della cera grezza, passaggi fondamentali per la produzione dei fogli cerei a fusione. Inoltre vengono realizzati fogli da melario, di qualunque formato o spessore.

Eventuali contaminazioni della linea Biologica sono evitate da continui controlli a campione ed analisi sulla cera grezza, che non viene lavorata prima dell’arrivo dei risultati e verrà introdotta nei serbatoi Bio solo se ritenuta idonea.

Alcune procedure di lavorazione sono valide per entrambe le linee, come la sterilizzazione a 120° C, la stampa del grafico delle temperature della cera che attesta l’avvenuta sterilizzazione, l’introduzione della cera grezza o pressata, e molte altre.

Dal serbatoio di sterilizzazione la cera fusa viene fatta passare al serbatoio di decantazione, poi al serbatoio di erogazione ed infine sui rulli. Per non “pescare” le impurità che si saranno accumulate sul fondo dei vari serbatoi  tutto questo avviene per caduta e attraverso valvole poste alcuni centimetri sopra il fondo.

Tutta questa attenzione viene riposta per avere un prodotto finito, il miele biologico, completamente naturale e delizioso.

Posted by: In: Le nostre attività 21 Jul 2014 Comments: 0


Qui al Pungiglione ci diamo molto da fare per rispettare, proteggere e valorizzare la nostra magnifica terra della Lunigiana, ricca di tante meraviglie naturali. Oltre ad offrire un miele integrale e biologico controllato, abbiamo a disposizione moltissimi prodotti naturali provenienti dalla filiera corta, ossia, come si dice più comunemente, “a km 0”.

La Bottega dei buoni frutti, situata a Mulazzo (MS), gode della collaborazione dei produttori locali della Lunigiana ed è appositamente pensata per offrire ai consumatori prodotti freschi, controllati, provenienti esclusivamente dalla nostra regione, per valorizzare il
. Nella Bottega dei buoni frutti potrete trovare una gran varietà di prodotti agricoli di qualità, dai formaggi ai salumi, dall’olio al pane, frutta, verdure, conserve e vini.

I prodotti della filiera corta aiutano la crescita delle attività locali, favorendo lo sviluppo del territorio regionale italiano e permettendo ai piccoli produttori, esclusi dal ciclo della filiera lunga perché poco competitivi, di continuare a realizzare la loro produzione in maniera biologica e naturale; è quindi molto importante sostenere questo tipo di produzione anche per cercare di fermare la chiusura di tutte le piccole aziende italiane che non riescono a competere con i colossi del mercato.

Scegliendo di comprare prodotti “a km 0” non solo avrete la possibilità di avere sulle vostre tavole prodotti genuini e sani, ma aiuterete anche l’ambiente, riducendo la produzione di tutte le sostanze dannose legate al trasporto ed alla distribuzione di prodotti su larga scala.

Posted by: In: Le nostre attività 10 Jul 2014 Comments: 0

Se pensate ad una fattoria la prima cosa che vi viene in mente è il lavoro fisico, il fare. Ed è proprio su questo che il Pungiglione vuole mettere l’accento, sulla possibilità di imparare facendo. La fattoria cosiddetta socio-didattica è strutturata appositamente per fornire una conoscenza della terra, degli animali e dei loro prodotti, che porti sia i bambini che i consumatori adulti ad avere una maggiore consapevolezza di cosa mettono sulle proprie tavole.

I nostri esperti vi spiegheranno i procedimenti di coltivazione di frutta e verdura, i metodi di allevamento degli animali e i cicli di produzione di tutti i prodotti derivati, fondamentali per la realizzazione di beni biologici e naturali. In questo modo potrete davvero dire di sapere ciò che state mangiando.

Inoltre proponiamo ad adulti e bambini delle spiegazioni esaustive che riguardano l’educazione alimentare, la riscoperta dei sapori della terra e la cultura del mangiare sano, per sentirsi meglio e più in forma, combattendo anche il crescente fenomeno dell’obesità infantile.

Moltissime sono le informazioni utili che potrete ricevere con i vostri figli, imparando e divertendovi capirete come si fa il miele, come si fa il pane, quali sono gli animali da cortile e come si allevano in maniera sana e naturale, quali sono le caratteristiche dei nostri boschi, degli animali che li abitano e come rispettarli fino in fondo. Insomma una visione a 360° sulla natura della nostra magnifica Lunigiana.

Posted by: In: Le nostre attività 10 Jul 2014 Comments: 0


Seguendo la linea del progetto ONLUS dell’Associazione Papa Giovanni XXIII il Pungiglione ha messo in piedi un laboratorio di falegnameria dove tutti quanti, anche le persone più svantaggiate, hanno la possibilità di imparare un mestiere onesto e creativo, in modo da avere più possibilità di venire reinserite nella società nella maniera meno traumatica possibile.

Nata dalla produzione di materiale legato alla produzione del miele ed all’allevamento delle api, come arnie e telai, si è poi espansa e la falegnameria ha potuto col tempo attrezzarsi con nuovi macchinari che hanno consentito di raggiungere anche altri settori oltre a quello apistico, realizzando una vasta gamma di produzione.

Grazie al nostro esperto falegname, che condivide questo progetto di sviluppo professionale, ma soprattutto personale e di crescita interiore, è stato possibile formare nuovi falegnami, preparati nel loro lavoro e pienamente coscienti dell’importanza del lavoro nella nostra società.

Così la falegnameria del “Pungiglione” può vantare prodotti di alta qualità, da mobili a serramenti, tutti realizzati
; l’artigianato è infatti il cardine dell’intero progetto, in quanto siamo convinti che un’educazione di qualità sia fondamentale per facilitare il reinserimento di tutti coloro che hanno avuto problemi nel corso delle loro vite.

Il nostro progetto ha avuto tanto successo che oggi la falegnameria del “Pungiglione” funge anche da punto vendita e posa in opera di molte tipologie di serramenti, tra cui il marchio FINSTRAL, conosciuto in tutta Europa. Un successo sia dal punto di vista lavorativo che dal punto di vista sociale, che aiuta il territorio ma soprattutto le persone.

 

Posted by: In: Le nostre attività 10 Jul 2014 Comments: 0

Due fattori fondamentali caratterizzano l’apicoltura biologica: l’ambiente in cui vivono le api e i trattamenti che subiscono gli alveari per poter produrre. Severe leggi sia europee che statali devono essere rispettate e i controlli sono, giustamente, molto stretti; se vogliamo un miele che contenga la minor quantità possibile o, meglio ancora, la totale assenza di residui che possono essere dannosi per la salute, allora l’attenzione deve essere focalizzata su dove vengono posizionate le arnie e sui prodotti utilizzati per la cura delle malattie delle api. Ma non solo…

La cera che l’apicoltore introduce nelle arnie è altrettanto importante per la riuscite di un miele sano e corposo; infatti molti sono i fogli cerei introdotti sia nel nido sia nel melario e se questi non sono della giusta qualità tutto il ciclo di produzione del miele viene compromesso.

Per quanto riguarda le malattie delle api è bene sapere che due sono quelle più diffuse nell’apicoltura biologica: la peste americana e la varroa. Non potendo usare gli antibiotici e altri prodotti utilizzati dai produttori convenzionali è necessario riequilibrare tutte le famiglie ogni primavera, altrimenti alcune di loro produrrebbero poco o nulla.

I metodi di lotta contro le malattie ci vengono spesso suggerite dal regolamento comunitario: innanzitutto, come sempre, prevenire è meglio, quindi gli apicoltori del Pungiglione si occupano di selezionare i ceppi più resistenti, di modo che siano naturalmente meno esposti alle malattie. Questo si ottiene selezionando le regine degli alveari più resistenti, semplicemente osservando le caratteristiche naturali dei vari gruppi. Inoltre è fondamentale ispezionare periodicamente le arnie, di modo che la malattia venga scoperta in tempo.

Ma quando la prevenzione non basta bisogna pensare ad una cura. Nei casi di infestazione da Varroa, la cura avviene tramite alcuni acidi (formico, lattico, ossalico) e con olii essenziali quali mentolo, timolo, eucalipto e canfora; quello che vanta più successi sul campo è il timolo. Vietatissimi invece tutti i medicinali allopatici, ottenuti tramite sintesi chimica, che oltretutto comportano la sostituzione di tutta la cera del nido, avendo come conseguenza più danni che benefici.

Quindi per quanto riguarda la varroa sono necessari due interventi, uno estivo per abbassare la quantità di acari, ed uno eradicante in autunno. Il primo viene effettuato prima del 15 agosto col timolo; il secondo verso metà-fine novembre. Come potrete vedere se verrete a visitarci ogni passaggio della produzione è seguito e controllato da esperti del Pungiglione, per far sì che i prodotti offerti al pubblico rispettino davvero le aspettative.

Rispettare il naturale andamento della vita delle api non è facile, ma al Pungiglione facciamo il possibile perché tutto sia naturale, così da avere un
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Posted by: In: Le nostre attività 10 Jul 2014 Comments: 0


Vi siete mai chiesti da dove viene il polline che è stato utilizzato per fare il miele che mangiate?

In Italia è molto raro che qualcuno si preoccupi della sua provenienza o almeno così era fino a poco tempo fa. Oggi infatti anche il nostro paese sta muovendo i primi passi ed inizia ad avere una discreta produzione di polline controllato; risaltando le specifiche e le qualità dei pollini monoflorali, si è creato uno spazio su un mercato dominato quasi interamente da Spagna e Cina. Il cavallo di battaglia del Made in Italy è l’alta qualità di un prodotto fondamentale per la realizzazione di un buon miele.

Ma sapere da dove viene il polline non basta. Noi del Pungiglione cerchiamo di realizzare un miele che raggiunga la migliore qualità possibile, quindi prestiamo molta attenzione anche al processo di essicazione.

Perché è importante controllare questo processo? Perché con il più diffuso metodo dell’essicazione al sole, durante il quale il polline viene riscaldato, molte delle sue qualità più importanti vengono perse.

Come è possibile “seccare a freddo”? Semplicemente deumidificando, utilizzando dei deumidificatori d’ambiente, gli stessi che vengono comunemente utilizzati per il miele. Questo metodo garantisce un miele con qualità organolettiche decisamente apprezzabili, nettamente distinto da quello cino-spagnolo. Il principale problema derivante dalla deumidificazione è quello di capire quando il polline ha raggiunto il livello ideale di disidratazione, anche perché questa procedura viene condizionata dal livello di umidità dell’ambiente.

Entra qui in gioco un apposito apparecchio, ideato sui monti della Valle Varaita, in grado di portare il polline ad un livello di disidratazione ottimale, utilizzando il principio fisico del frigorifero: raffreddando e successivamente riscaldando l’aria se ne sottrae l’umidità, pertanto il polline asciuga senza venire riscaldato e mantiene completamente intatte tutte le sue qualità, garantendo la produzione di un miele eccellente.