Diamo una famiglia a chi non ce l'ha. Ci stai?

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Posted by: In: Le nostre attività 03 Aug 2014 Comments: 0

La cera introdotta in un alveare è fondamentale per la buona riuscita del miele. Per questo il Pungiglione ha la propria cereria, dove rigorosi trattamenti controllati vengono portati avanti da personale preparato ed esperto.

Due linee distinte, una Biologica e una Convenzionale, vengono usate per la fusione e la sterilizzazione obbligatoria della cera grezza, passaggi fondamentali per la produzione dei fogli cerei a fusione. Inoltre vengono realizzati fogli da melario, di qualunque formato o spessore.

Eventuali contaminazioni della linea Biologica sono evitate da continui controlli a campione ed analisi sulla cera grezza, che non viene lavorata prima dell’arrivo dei risultati e verrà introdotta nei serbatoi Bio solo se ritenuta idonea.

Alcune procedure di lavorazione sono valide per entrambe le linee, come la sterilizzazione a 120° C, la stampa del grafico delle temperature della cera che attesta l’avvenuta sterilizzazione, l’introduzione della cera grezza o pressata, e molte altre.

Dal serbatoio di sterilizzazione la cera fusa viene fatta passare al serbatoio di decantazione, poi al serbatoio di erogazione ed infine sui rulli. Per non “pescare” le impurità che si saranno accumulate sul fondo dei vari serbatoi  tutto questo avviene per caduta e attraverso valvole poste alcuni centimetri sopra il fondo.

Tutta questa attenzione viene riposta per avere un prodotto finito, il miele biologico, completamente naturale e delizioso.

Posted by: In: Le nostre attività 21 Jul 2014 Comments: 0


Qui al Pungiglione ci diamo molto da fare per rispettare, proteggere e valorizzare la nostra magnifica terra della Lunigiana, ricca di tante meraviglie naturali. Oltre ad offrire un miele integrale e biologico controllato, abbiamo a disposizione moltissimi prodotti naturali provenienti dalla filiera corta, ossia, come si dice più comunemente, “a km 0”.

La Bottega dei buoni frutti, situata a Mulazzo (MS), gode della collaborazione dei produttori locali della Lunigiana ed è appositamente pensata per offrire ai consumatori prodotti freschi, controllati, provenienti esclusivamente dalla nostra regione, per valorizzare il
. Nella Bottega dei buoni frutti potrete trovare una gran varietà di prodotti agricoli di qualità, dai formaggi ai salumi, dall’olio al pane, frutta, verdure, conserve e vini.

I prodotti della filiera corta aiutano la crescita delle attività locali, favorendo lo sviluppo del territorio regionale italiano e permettendo ai piccoli produttori, esclusi dal ciclo della filiera lunga perché poco competitivi, di continuare a realizzare la loro produzione in maniera biologica e naturale; è quindi molto importante sostenere questo tipo di produzione anche per cercare di fermare la chiusura di tutte le piccole aziende italiane che non riescono a competere con i colossi del mercato.

Scegliendo di comprare prodotti “a km 0” non solo avrete la possibilità di avere sulle vostre tavole prodotti genuini e sani, ma aiuterete anche l’ambiente, riducendo la produzione di tutte le sostanze dannose legate al trasporto ed alla distribuzione di prodotti su larga scala.

Posted by: In: Le nostre attività 10 Jul 2014 Comments: 0

Se pensate ad una fattoria la prima cosa che vi viene in mente è il lavoro fisico, il fare. Ed è proprio su questo che il Pungiglione vuole mettere l’accento, sulla possibilità di imparare facendo. La fattoria cosiddetta socio-didattica è strutturata appositamente per fornire una conoscenza della terra, degli animali e dei loro prodotti, che porti sia i bambini che i consumatori adulti ad avere una maggiore consapevolezza di cosa mettono sulle proprie tavole.

I nostri esperti vi spiegheranno i procedimenti di coltivazione di frutta e verdura, i metodi di allevamento degli animali e i cicli di produzione di tutti i prodotti derivati, fondamentali per la realizzazione di beni biologici e naturali. In questo modo potrete davvero dire di sapere ciò che state mangiando.

Inoltre proponiamo ad adulti e bambini delle spiegazioni esaustive che riguardano l’educazione alimentare, la riscoperta dei sapori della terra e la cultura del mangiare sano, per sentirsi meglio e più in forma, combattendo anche il crescente fenomeno dell’obesità infantile.

Moltissime sono le informazioni utili che potrete ricevere con i vostri figli, imparando e divertendovi capirete come si fa il miele, come si fa il pane, quali sono gli animali da cortile e come si allevano in maniera sana e naturale, quali sono le caratteristiche dei nostri boschi, degli animali che li abitano e come rispettarli fino in fondo. Insomma una visione a 360° sulla natura della nostra magnifica Lunigiana.

Posted by: In: Le nostre attività 10 Jul 2014 Comments: 0


Seguendo la linea del progetto ONLUS dell’Associazione Papa Giovanni XXIII il Pungiglione ha messo in piedi un laboratorio di falegnameria dove tutti quanti, anche le persone più svantaggiate, hanno la possibilità di imparare un mestiere onesto e creativo, in modo da avere più possibilità di venire reinserite nella società nella maniera meno traumatica possibile.

Nata dalla produzione di materiale legato alla produzione del miele ed all’allevamento delle api, come arnie e telai, si è poi espansa e la falegnameria ha potuto col tempo attrezzarsi con nuovi macchinari che hanno consentito di raggiungere anche altri settori oltre a quello apistico, realizzando una vasta gamma di produzione.

Grazie al nostro esperto falegname, che condivide questo progetto di sviluppo professionale, ma soprattutto personale e di crescita interiore, è stato possibile formare nuovi falegnami, preparati nel loro lavoro e pienamente coscienti dell’importanza del lavoro nella nostra società.

Così la falegnameria del “Pungiglione” può vantare prodotti di alta qualità, da mobili a serramenti, tutti realizzati
; l’artigianato è infatti il cardine dell’intero progetto, in quanto siamo convinti che un’educazione di qualità sia fondamentale per facilitare il reinserimento di tutti coloro che hanno avuto problemi nel corso delle loro vite.

Il nostro progetto ha avuto tanto successo che oggi la falegnameria del “Pungiglione” funge anche da punto vendita e posa in opera di molte tipologie di serramenti, tra cui il marchio FINSTRAL, conosciuto in tutta Europa. Un successo sia dal punto di vista lavorativo che dal punto di vista sociale, che aiuta il territorio ma soprattutto le persone.

 

Posted by: In: Le nostre attività 10 Jul 2014 Comments: 0

Due fattori fondamentali caratterizzano l’apicoltura biologica: l’ambiente in cui vivono le api e i trattamenti che subiscono gli alveari per poter produrre. Severe leggi sia europee che statali devono essere rispettate e i controlli sono, giustamente, molto stretti; se vogliamo un miele che contenga la minor quantità possibile o, meglio ancora, la totale assenza di residui che possono essere dannosi per la salute, allora l’attenzione deve essere focalizzata su dove vengono posizionate le arnie e sui prodotti utilizzati per la cura delle malattie delle api. Ma non solo…

La cera che l’apicoltore introduce nelle arnie è altrettanto importante per la riuscite di un miele sano e corposo; infatti molti sono i fogli cerei introdotti sia nel nido sia nel melario e se questi non sono della giusta qualità tutto il ciclo di produzione del miele viene compromesso.

Per quanto riguarda le malattie delle api è bene sapere che due sono quelle più diffuse nell’apicoltura biologica: la peste americana e la varroa. Non potendo usare gli antibiotici e altri prodotti utilizzati dai produttori convenzionali è necessario riequilibrare tutte le famiglie ogni primavera, altrimenti alcune di loro produrrebbero poco o nulla.

I metodi di lotta contro le malattie ci vengono spesso suggerite dal regolamento comunitario: innanzitutto, come sempre, prevenire è meglio, quindi gli apicoltori del Pungiglione si occupano di selezionare i ceppi più resistenti, di modo che siano naturalmente meno esposti alle malattie. Questo si ottiene selezionando le regine degli alveari più resistenti, semplicemente osservando le caratteristiche naturali dei vari gruppi. Inoltre è fondamentale ispezionare periodicamente le arnie, di modo che la malattia venga scoperta in tempo.

Ma quando la prevenzione non basta bisogna pensare ad una cura. Nei casi di infestazione da Varroa, la cura avviene tramite alcuni acidi (formico, lattico, ossalico) e con olii essenziali quali mentolo, timolo, eucalipto e canfora; quello che vanta più successi sul campo è il timolo. Vietatissimi invece tutti i medicinali allopatici, ottenuti tramite sintesi chimica, che oltretutto comportano la sostituzione di tutta la cera del nido, avendo come conseguenza più danni che benefici.

Quindi per quanto riguarda la varroa sono necessari due interventi, uno estivo per abbassare la quantità di acari, ed uno eradicante in autunno. Il primo viene effettuato prima del 15 agosto col timolo; il secondo verso metà-fine novembre. Come potrete vedere se verrete a visitarci ogni passaggio della produzione è seguito e controllato da esperti del Pungiglione, per far sì che i prodotti offerti al pubblico rispettino davvero le aspettative.

Rispettare il naturale andamento della vita delle api non è facile, ma al Pungiglione facciamo il possibile perché tutto sia naturale, così da avere un
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Posted by: In: Le nostre attività 10 Jul 2014 Comments: 0


Vi siete mai chiesti da dove viene il polline che è stato utilizzato per fare il miele che mangiate?

In Italia è molto raro che qualcuno si preoccupi della sua provenienza o almeno così era fino a poco tempo fa. Oggi infatti anche il nostro paese sta muovendo i primi passi ed inizia ad avere una discreta produzione di polline controllato; risaltando le specifiche e le qualità dei pollini monoflorali, si è creato uno spazio su un mercato dominato quasi interamente da Spagna e Cina. Il cavallo di battaglia del Made in Italy è l’alta qualità di un prodotto fondamentale per la realizzazione di un buon miele.

Ma sapere da dove viene il polline non basta. Noi del Pungiglione cerchiamo di realizzare un miele che raggiunga la migliore qualità possibile, quindi prestiamo molta attenzione anche al processo di essicazione.

Perché è importante controllare questo processo? Perché con il più diffuso metodo dell’essicazione al sole, durante il quale il polline viene riscaldato, molte delle sue qualità più importanti vengono perse.

Come è possibile “seccare a freddo”? Semplicemente deumidificando, utilizzando dei deumidificatori d’ambiente, gli stessi che vengono comunemente utilizzati per il miele. Questo metodo garantisce un miele con qualità organolettiche decisamente apprezzabili, nettamente distinto da quello cino-spagnolo. Il principale problema derivante dalla deumidificazione è quello di capire quando il polline ha raggiunto il livello ideale di disidratazione, anche perché questa procedura viene condizionata dal livello di umidità dell’ambiente.

Entra qui in gioco un apposito apparecchio, ideato sui monti della Valle Varaita, in grado di portare il polline ad un livello di disidratazione ottimale, utilizzando il principio fisico del frigorifero: raffreddando e successivamente riscaldando l’aria se ne sottrae l’umidità, pertanto il polline asciuga senza venire riscaldato e mantiene completamente intatte tutte le sue qualità, garantendo la produzione di un miele eccellente.

Posted by: In: Le nostre attività 08 Jul 2014 Comments: 0


Volete visitare luoghi toccati da secoli di storia, persi in un paradiso naturale, e magari anche fare un bagno nelle limpide acque di un fiume incontaminato e praticare qualche sport fluviale, per poi poter riposare nel silenzio della natura?

Se volete vivere una vacanza interessante e rilassante allo stesso tempo non dovrete davvero andare a cercare molto lontano; a pochi passi da casa, la Lunigiana offre dei panorami mozzafiato e noi del Villaggio dell’Accoglienza ci preoccupiamo che il vostro soggiorno possa essere il più piacevole possibile; tramite le nostre strutture organizziamo attività per tutta la famiglia e vi presentiamo i prodotti naturali e biologici delle nostre terre.

Rilassatevi con una lunga passeggiata tra borghi medievali, castelli e chiese romaniche e fate un bel bagno ristoratore nel fiume Magra; dopo una bella cena a base di prodotti tipici potrete godervi finalmente un po’ di meritato riposo nel nostro ostello, i cui colori richiamano i luoghi incantati di questa terra bellissima.

Abbiamo a vostra disposizione sette camere da quattro posti ognuna, dotate di bagno privato e climatizzazione per ospitare il vostro riposo, una sala per la colazione e un  ristoro con cucina tipica aperto su prenotazione sia per il pranzo che per la cena. E’ possibile inoltre acquistare prodotti tipici a marchio DOP, IGP e BIO presso la Bottega dei Buoni Frutti, espressione della filiera corta della Lunigiana, per portare un pezzetto della nostra magnifica terra a casa con voi.

Posted by: In: Le nostre attività 02 Jul 2014 Comments: 0


Superata l’enfasi della meccanizzazione dell’agricoltura, oggi si è più propensi ad un ritorno alle origini, dove la terra viene lavorata con metodi tradizionali e naturali. Noi del Pungiglione pensiamo che sia importante imparare a conoscere e rispettare la natura e i suoi cicli fin da piccoli, ma come fare ad insegnare ai vostri figli come si coltiva un orto se vivete in città o se molto semplicemente non ne avete il tempo?

Per avvicinare i ragazzi alla natura il Pungiglione ha pensato di organizzare, spesso in collaborazione con le scuole, la cosiddetta fattoria didattica, cioè intere giornate in cui i giovani possono trascorrere il loro tempo all’interno nostra azienda agricola seguiti dai nostri esperti, che spiegheranno loro il funzionamento di tutte le attività agricole. Ma la visita non si limita ad una mera (e forse noiosa) spiegazione dei processi di lavorazione della terra e dei nostri prodotti; il nostro motto infatti è IMPARARE FACENDO, per cui ci preoccupiamo di organizzare molte attività in cui i visitatori possano imparare divertendosi. Ai ragazzi verrà data la possibilità di trascorrere una magnifica giornata all’aperto, in una struttura attrezzata e controllata, per imparare giocando. Oltre alle attività di ricreazione è possibile fare un’ottima merenda coi prodotti del Pungiglione e anche qualche acquisto biologico da portare a casa.

La fattoria didattica è insomma un’esperienza formativa a tutti gli effetti, in cui i giovani avranno la possibilità di stare a contatto con la natura, cosicché possano avere i mezzi per conoscerla e capirla, nel pieno rispetto di tutte le normative di sicurezza vigenti. All’interno della struttura sarà presente personale addestrato al primo soccorso e tutte le attività vengono concordate anticipatamente, per garantire un divertimento in piena sicurezza.

Posted by: In: Le nostre attività 02 Jul 2014 Comments: 0

Il Pungiglione produce il polline controllando tutte le fasi dalla raccolta nell’alveare al prodotto finito. Puntiamo alla qualità visto che siamo azienda certificata bio ma anche dobbiamo sottostare al rigido disciplinare DOP del miele della Lunigiana, il primo ad aver ottenuto questo riconoscimento, oggi l’unico BIO-DOP esistente sulla D.G.. Il polline è un monoflora di castagno differente dal polline millefiori, più puro.

Dalle analisi polliniche si può risalire al territorio di provenienza distinguendo il ns. polline da pollini che arrivano dall’estero. La freschezza del prodotto deriva anche da questo. Oltre a scegliere aree incontaminate della Lunigiana di estrema importanza risulta essere il processo di essiccazione. Da ciò dipende l’ottenimento di un polline sicuro da conservare, in grado di mantenere tutte le sue caratteristiche fisiche, i profumi, gli aromi e tutti i suoi principi attivi. Da un’analisi sensoriale risulta gradevole al palato e lo rende un polline ben diverso dai pollini che arrivano dalla Spagna disidratati a secco.

Questo polline è scadente in quanto il procedimento di essiccazione tradizionale crea una sorta di crosticina esterna mentre il cuore è umido quindi il prodotto è disomogeneo. La ns. cooperativa utilizza per l’essicazione del polline un sistema di “disidratazione a freddo” che ci permette di sottrarre umidità al prodotto in modo naturale: le temperature non devono superare mai i 25 gradi, ciò garantisce la freschezza e l’integrità degli elementi più sensibili del polline. Con questo processo l’aria ha un’umidità inferiore al 3% e il polline resta disidratato uniformemente. Quindi vi forniamo un polline di qualità da un punto di vista organolettico ricco di profumi e delicato al palato.

Posted by: In: Le nostre attività 20 Jun 2014 Comments: 0

Avete mai sentito parlare del processo di pastorizzazione del miele? È necessario fare molta attenzione nel caso in cui si cerchi un prodotto il più naturale possibile, perché biologico non vuol dire non pastorizzato.

Il miele richiede pochissima manipolazione da parte dell’uomo, ma spesso viene sottoposto a trattamenti di pastorizzazione (viene portato a temperature tra i 70° e i 75°) che lasciano il prodotto pressoché inalterato alla vista e non hanno scopi di conservazione o sanitari, come avviene invece per altri alimenti. A cosa serve? Semplicemente per mantenere liquido il miele il più a lungo possibile, evitandone la cristallizzazione; in altre parole prepara il prodotto per una lunga permanenza sugli scaffali. Per questo piccolo vantaggio il prezzo che si paga in termini di qualità è piuttosto alto, in quanto il miele subisce una considerevole perdita di vitamine ed enzimi.

Al momento la normativa non obbliga a dichiarare se un miele sia pastorizzato o no, perciò può essere definito biologico anche se è stato riscaldato e quindi manipolato. In questo caso il consumatore non può sapere quale sia stato il processo di lavorazione e non ha la possibilità di scegliere.

Il nostro miele non viene sottoposto a questo processo tecnologico, ma segue metodi tradizionali e naturali proponendo un prodotto non solo biologico, ma anche integrale, ricco di nutrimenti naturali che, come è ormai noto, presentano molte qualità benefiche.